PESCARA – “Sarei ingeneroso se dovessi esprimere un giudizio sui numeri relativi all’andamento del turismo in Abruzzo resi noti oggi dall’assessore, Mauro Di Dalmazio, e non serve neppure spiegarne le ragioni. Ma trovo davvero sorprendente, oltre che profondamente sbagliata, la scelta di non partecipare alla Bit”.

Lo dichiara Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, in merito alla decisione annunciata dall’assessore al turismo di non partecipare alla Borsa Internazionale del Turismo.

“Non è un problema – spiega Costantini – di produttività spicciola o di rapporto tra costi della partecipazione e ricavi. E’ un problema di immagine, una immagine che l’Abruzzo mai come in questo momento aveva ed ha necessità di recuperare sul mercato nazionale ed europeo”.

“Dovevamo dimostrare a tutto il mondo del turismo che siamo vivi, operativi, accoglienti e capaci di regalare esperienze uniche, come e più di prima del terremoto. Ed invece, scegliendo di non partecipare al più grande appuntamento del settore, diremo nei fatti a tutti che non siamo ancora pronti, che abbiamo bisogno di altro tempo per recuperare fino in fondo le nostre potenzialità, perché questo sarà il messaggio che passerà, grazie alla nostra assenza”.

“Chiunque cercherà l’Abruzzo alla Bit e non lo troverà, penserà che l’Abruzzo è ancora alle prese con il post terremoto e figuriamoci se può pensare al turismo”.

“Se è ancora in tempo, l’Assessore Di Dalmazio ci ripensi e trovi una soluzione perché – conclude Costantini – anche se in forma ridotta e con costi contenutissimi, l’Abruzzo sia presente anche quest’anno alla Bit”.