L’AQUILA – Pareri contrastanti dopo la votazione del Consiglio regionale di ieri, a seguito della quale sono stati riconosciuti i rimborsi ai malati oncologici.
Per la presidente della quinta commissione consiliare ed esponente del Pdl, Nicolettà Verì, si tratta “di una grande vittoria del Consiglio”.
Giudizio positivo, ma solo a metà, dal Partito democratico: “La legge è un inizio ma non basta”.
VERI’: “UNA GRANDE VITTORIA“
“E’ una grande vittoria quella del Consiglio regionale di ieri sui rimborsi ai malati oncologici, che dimostra la sensibilità della maggioranza nei confronti delle problematiche che riguardano i più deboli”.
Lo afferma Nicoletta Verì, Consigliera regionale del Pdl e Presidente della Quinta Commissione (Affari Sociali e Tutela della Salute), commentando la legge approvata ieri dall’Assemblea che ripristina le misure di sostegno per il trasporto dei pazienti oncologici. Era stata la Verì la prima firmataria dell’emendamento che destinava ai rimborsi, i proventi della norma per il recupero dei sottotetti.
“In un momento di gravi difficoltà per le finanze della Regione – continua la Verì – e la progressiva riduzione delle prestazioni inserite nei Lea (i Livelli Essenziali di Assistenza, ndr), l’essere riusciti a reperire queste risorse si inserisce in un più ampio progetto del centrodestra, impegnato per rendere meno impattanti sui cittadini, soprattutto quelli che versano in situazioni di maggiore difficoltà, le necessarie misure di contenimento della spesa. Il sostegno ai pazienti oncologici è dunque solo il primo passo di questo percorso, che continuerà fino alla fine della legislatura con iniziative che riguarderanno molti altri ambiti”.
PD: “OK LEGGE MA NON BASTA”
“Ieri il Consiglio regionale ha dimostrato una forte sensibilità verso i malati oncologici” dichiarano i consiglieri regionali Marinella Sclocco, Claudio Ruffini e Giovanni D’Amico “approvando l’emendamento presentato dal Pd e condiviso dalla Pdl si è dato un segnale a queste persone ed ai familiari che li assistono. E’ un piccolo risultato che come Gruppo Consiliare vogliamo rivendicare avendo condotto, fin dall’ottobre 2010, la battaglia per il ripristino dei sussidi ai malati oncologici.”
“I 200 mila euro previsti dalla norma dei sottotetti sono però ‘una parte’ della soluzione e non la soluzione ‘definitiva’. Infatti per il 2011 non vi sono certezze sui fondi per i malati oncologici”.
“Nei due provvedimenti approvati dal Consiglio nel 2011 e poi impugnati dal Governo c’era comunque una previsione di stanziamento a favore dei malati oncologici” spiega Ruffini “ma la giunta regionale non li ha impegnati facendoli andare in perenzione. Una dimenticanza che per i malati oncologici vorrà dire fare ricorso ai tribunali per vedersi riconosciute queste annualità.”
“Quindi se il Consiglio regionale ha lavorato ‘bene’, non altrettanto si può dire per la giunta regionale, che verso i malati oncologici non ha messo in campo alcuna iniziativa”.
“Per le future annualità” concludono i consiglieri regionali “su nostra proposta è stato presentato un emendamento che destina parte delle somme derivanti dai canoni idroelettrici a favore dei malati oncologici, in modo tale da portare l’aiuto della Regione a regime e non prevedere solo strumenti una tantum. La maggioranza ha ritenuto di dover approfondire ed ha comunque preso l’impegno attraverso il Presidente della I Commissione Nasuti, di predisporre apposito disegno di legge entro la fine del mese di luglio. Da parte nostra continueremo a vigliare scrupolosamente sul rispetto degli impresi dalla maggioranza”.




