L’AQUILA – Il Fatto quotidiano rivela che l’Abruzzo è una delle tre regioni, insieme a Lombardia ed Emilia-Romagna, a finanziare il meeting di Rimini di Comunione e liberazione.
“L’anno scorso, con l’epopea berlusconiana al tramonto e un Formigoni saldo governatore tanto da poter correre per la leadership del Pdl, fu un tripudio di soldi pubblici che dalle Regioni (sette), Comuni (tre), Province e due ministeri, vennero destinati a Rimini sotto forma di stand pubblicitari. Quest’anno – registra il giornale – resistono la Lombardia, con i suoi 84.700 euro stanziati attraverso una delibera di giunta approvata mercoledì, l’Abruzzo, che con tutti i guai che ha da risolvere si ostina a contribuire alla cassaforte celeste, e l’Emilia Romagna che, comunque, con la carica dei ciellini raggiunge l’apice della stagione balneare e un indotto che produce fatture per 80 milioni da euro”.
La cosa fa andare su tutte le furie il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio regionale, Carlo Costantini, che annuncia un’interrogazione al governatore, Gianni Chiodi.
“Non mi interessa quello che è accaduto negli anni passati. Mi interessa quello che negli ultimi 12-18 mesi è stato sottratto agli abruzzesi”, scrive Costantini.
“E proprio per questo voglio sapere se è vero quanto riportato da alcuni organi di informazione nazionale sul finanziamento da parte della sola Regione Abruzzo (in partnership con Lombardia, che ha Formigoni ed Emilia Romagna, che ospita il Meeting) al prossimo Meeting di Rimini – aggiunge l’esponente dipietrista – considerato che tutte le altre regioni avrebbero rifiutato e che forse tra tutte l’Abruzzo è quella che naviga meno nell’oro”.
“Per saperlo domani presenterò una interrogazione a Chiodi – conclude – sempre che non decida oggi stesso di rivelare i dettagli di questa operazione”.






