L’AQUILA – In un’interrogazione all’assessore regionale ai Lavori pubblici, Angelo Di Paolo, i consiglieri Maurizio Acerbo (Prc) e Antonio Saia (Comunisti italiani), chiedono i motivi della mancata attivazione dei depuratori dei Comuni aquilani di Ortucchio e San Benedetto dei Marsi.
 
“Recenti notizie di stampa segnalano l’anomala situazione dell’impianto di depurazione in costruzione a San Benedetto dei Marsi – scrivono i due – per il quale il competente Ato ha provveduto, già nel 2005, all’appalto dei lavori, nonché alla realizzazione e al collaudo delle opere realizzate con fondi regionali ed europei, per quasi 1,3 milioni di euro, senza che lo stesso risulti ancora in funzione, né siano note le cause di tale anomalia né quando a tali cause verrà posto rimedio”.

“Analoga situazione – aggiungono – viene descritta per il vicino Comune di Ortucchio, dove da anni rimane incompiuto un impianto di depurazione che dovrebbe servire quel centro e dove il relativo cantiere è in via di depauperamento”.

“Perciò – dicono ancora Acerbo e Saia – interroghiamo l’assessore per sapere quali siano le ragioni che impediscono l’entrata in funzione dei due impianti”.

In conclusione i consiglieri regionali chiedono “quali iniziative si intendano adottare onde far entrare rapidamente in funzione i due impianti suddetti nonché quali iniziative si intendano intraprendere per prevenire ogni inconveniente igienico, tutelare l’ambiente dell’altipiano del Fucino nonché la sicurezza delle coltivazioni ivi condotte, nelle zone sottostanti il collettore della bonifica”.