L’AQUILA – “Secondo alcune voci non suffragate ancora da atti ufficiali, il presidente Luciano D’Alfonso avrebbe deciso di spostare l’Agenzia regionale di informatica e committenza nata dalla trasformazione della vecchia Arit a Lettomanoppello, ovvero il paese natale del governatore”.
L’accusa, con le cautele del caso, è arrivata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, a margine di un incontro con la stampa.
“Se questa notizia è vera dimostra ancora una volta l’arroganza del presidente che, piuttosto di pensare a rilanciare il suo paese natale con strade, infrastrutture e occupazione, pensa di catapultare un ente molto importante in una realtà difficilmente raggiungibile e non baricentrica per l’Abruzzo”, è sbottato.
“Dopo due anni e mezzo, D’Alfonso prenda atto del suo fallimento e che non ha più i numeri – ha concluso Sospiri – Senza il centrodestra, questa maggioranza non è in grado di approvare nessuna legge o provvedimento”.



