L’AQUILA – E’ polemica tra Pdl e Pd sui fondi per i malati oncologici.
Ieri il principale di partito di opposizione in Consiglio regionale ha presentato un disegno di legge per il ripristino del sussidio in favore degli oltre 4.500 malati di cancro in Abruzzo.
Oggi arrivano le reazioni dei consiglieri Nicoletta Verì, presidente della quinta commissione consiliare, (“ilcomportamento assunto dal gruppo del Pd sulla vicenda dei fondi ai malati oncologici è profondamente scorretto” ha dichiarato) e del portavoce del gruppo consiliare del Pdl in Regione, Riccardo Chiavaroli che ha detto “la scelta maldestra di far propaganda a spese dei malati oncologici, il Pd abruzzese ha davvero passato il segno”
VERI’: “IL PD SI APPROPRIA DI UNA MIA IDEA”
“Il comportamento assunto dal gruppo del Pd sulla vicenda dei fondi ai malati oncologici è profondamente scorretto, in quanto non possono rivendicare un’idea che è mia e su cui sto faticosamente lavorando da mesi”. A parlare è il consigliere regionale Nicoletta Verì, presidente della Quinta Commissione (Affari Sociali e Tutela della Salute).
“Non sono una persona abituata a fare polemiche e a cercare facili ribalte – precisa la Verì – ma non si può far credere alla cittadinanza un qualcosa che non corrisponde alla realtà. E’ vero che il Pd aveva presentato una mozione in Consiglio per destinare ai malati oncologici gli introiti derivanti dall’applicazione della nuova legge sui sottotetti, ma i colleghi dell’opposizione sapevano perfettamente che tecnicamente quella azione non avrebbe portato a nulla, perché le mozioni non permettono di indirizzare la gestione dei fondi. E soprattutto erano a conoscenza che mi ero già fatta promotrice di una legge specifica, che sarà pronta a breve e su cui ci confronteremo in Commissione”.
La Verì lancia un invito ai Consiglieri del Pd. “Invece di agire con questi sistemi, che puntano solo a delegittimare – conclude la Verì – i colleghi del Pd farebbero bene a collaborare con la maggioranza, soprattutto su un tema delicato come questo dei sussidi ai malati di tumore, che non può essere certo cavalcato per ottenere un po’ di visibilità a scapito di chi, come me, è stata invece sempre in prima linea su questa problematica”.
CHIAVAROLI: “CONSIGLIERI PD SI COMPORTANO COME IL CUCULO”
Con la scelta maldestra di far propaganda a spese dei malati oncologici, il Pd abruzzese ha davvero passato il segno”. Lo afferma Riccardo Chiavaroli portavoce del Gruppo Pdl in Regione Abruzzo.
“I colleghi del Pd, afferma il consigliere Chiavaroli, a corto di qualsivoglia iniziativa autonoma e innovativa, si sono comportati come il cuculo” ( l’uccello che per parassitismo di cova, deposita le prorie uova nei nidi altrui n.d.r.).
“Infatti, prosegue il portavoce PDL, costoro non solo in aula hanno votato contro la norma sui sottotottei, voluta e approvata dalla sola maggioranza, ma poi addirittura suggeriscono spudoratamente come usarne gli introiti”.
“Peccato però che come al solito non dicano tutta la verità – conclude Riccardo Chiavaroli, ossia che tale proposta di uso dei fondi a sostegno dei pazienti oncologici scaturisce solo ed esclusivamente dal Pdl e che da parte nostra, senza mai lasciare un solo minuto in abbandono tali pazienti – è già in corso di esame giuridico e finanziario, una norma che finalizzi quelle risorse mediante uno strumento legislativo con requisiti di assoluta inoppugnabilità”.
IERI LA CONFERENZA STAMPA DEL PD SUL DISEGNO DI LEGGE PER I MALATI DI CANCRO
Una proposta di Legge Regionale per ripristinare il sussidio in favore degli oltre 4.500 malati oncologici e trapiantati abruzzesi, dopo lo stop imposto dalla Regione con un provvedimento amministrativo per mancanza di fondi, è il progetto politico firmato dai consiglieri regionali del Pd, presentato in conferenza stampa.
Presenti, fra gli altri, i consiglieri Giovanni D’Amico, Marinella Sclocco e Claudio Ruffini.
“Abbiamo raccolto – ha dichiarato il consigliere Claudio Ruffini – il grido di dolore dei tanti malati della nostra regione che hanno difficoltà a far fronte alle costose cure. Malati che si sono visti privati di quei sussidi fondamentali per andare avanti. Ora però i fondi ci sarebbero. L’8 marzo scorso il Consiglio Regionale ha approvato – prosegue Ruffini – la Legge riguardante il recupero ai fini residenziali dei sottotetti esistenti. Con l’approvazione di questa Legge la Regione avrà un’entrata di oltre 3 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati per finanziare i sussidi di due anni dei malati oncologici e dei trapiantati abruzzesi. Visto che si tratta di una Legge approvata in Consiglio, noi ci attendiamo una totale condivisione alla nostra proposta, in modo da dare risposte concrete alle categorie sociali svantaggiate”.
Il provvedimento presentato dai consiglieri Pd prevede una serie di variazioni di bilancio di previsione dell’esercizio finanziario corrente, in termini di competenza e di cassa.
Dovrà poi essere la Giunta Regionale ad individuare con un proprio provvedimento i capitoli all’interno delle unità previsionali di base indicate nella norma finanziaria della Legge in oggetto.






