L’AQUILA – Il presidente emerito della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha inviato una lettera al ministro della Salute Beatrice Lorenzin per chiedere l’attuazione del decreto commissariale numero 65 del 2012, attraverso il quale è stata approvata la proposta di riorganizzazione delle strutture sanitarie regionali.
Nell’atto si propone, come è noto, la realizzazione in Abruzzo di cinque nuovi ospedali a Avezzano, Giulianova, Lanciano, Sulmona e Vasto, nonché la ristrutturazione del “San Massimo” di Penne (Pescara) e la realizzazione della centrale operativa del 118 con eliporto e hanger dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Nel frattempo la Regione Abruzzo ha posto in essere tutte le procedure amministrative richieste dal ministero. Solo a causa della decadenza dei membri del Nucleo indipendente di valutazione (Niv), oggi sostituiti, il ministero ha ritardato il rilascio del parere conclusivo necessario ad avviare la riorganizzazione delle strutture sanitarie regionali”, scrive Chiodi.
“Il parere conclusivo del ministero della Salute, che può essere redatto previa acquisizione del parere del Niv – osserva l’ex governatore – non è ancora pervenuto alla Regione. Visto l’insediamento del nuovo Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, ho chiesto al ministro la possibilità di dare una priorità a questi investimenti pubblici in campo sanitario della Regione, fondamentali per offrire un rinnovamento strutturale e tecnologico della sanità ai nostri cittadini”.



