L’AQUILA – Seduta poco produttiva per il Consiglio regionale dell’Abruzzo, convocato in seduta ordinaria per le 12.30 e iniziato solo dopo un’ora e mezza.
Un’unica legge approvata, tra quelle iscritte all’ordine del giorno: “Promozione e sviluppo del sistema produttivo regionale”.
Sono stati rinviati, invece, il progetto di legge sull’edilizia, che torna in aula il 31 luglio, la nuova legge elettorale, la nomina del Garante dei detenuti e la sostituzione di un componente del Collegio regionale per le garanzie statutarie.
Infine, è stata approvata all’unanimità la risoluzione bipartisan in difesa dei piccoli uffici postali.
Il provvedimento è stato presentato dai consiglieri regionali Claudio Ruffini (Pd) e Lanfranco Venturoni (Pdl), contro il piano di riorganizzazione di Poste italiane che prevede un taglio di 73 presidi in Abruzzo.
In mattinata il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha incontrato a Palazzo dell’Emiciclo il comandante regionale dell’Arma dei carabinieri, il generale Luigi Longobardi, accompagnato nella visita istituzionale dal colonnello Savino Guarino, comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila.
All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, e la presidente della commissione Sanità, Nicoletta Verì.
Il generale di brigata Longobardi, durante lo scambio dei saluti, si è soffermato sull’attività operativa svolta durante il suo comando, che ha registrato una costante attività di repressione alla criminalità sul territorio.





