L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato, nella seduta odierna, il bilancio di previsione 2012 dell’ente, che aveva già avuto il via libera in Prima Commissione (presieduta da Emilio Nasuti). Per il prossimo anno è stimato un fabbisogno di 29 milioni e 920mila euro, oltre 550mila euro in meno del 2011 e circa 3 milioni e mezzo in meno rispetto al 2009.

Risparmi resi possibili attraverso una serie di azioni messe in atto nell’ultimo triennio, a partire dalla riduzione delle spese inerenti gli organi del Consiglio regionale per 624mila euro, anche in seguito all’approvazione della legge dello scorso anno che ha tagliato le indennità dei Consiglieri regionali e i fondi per le spese dei gruppi consiliari. Altri 709mila euro provengono dalla diminuzione dei costi per il personale e 985mila euro riguardano risparmi sulle spese generali di funzionamento delle strutture (telefonia, energia, manutenzione, pulizia, vigilanza, etc.).

Poco meno di 600mila euro attengono a economie sulle spese di carattere istituzionale (ad esempio organizzazione e sostegno a manifestazioni) e sul fondo di rappresentanza del Presidente del Consiglio. Si è inoltre proceduto ad avviare l’accantonamento delle risorse necessarie al pagamento del trattamento di fine rapporto al personale dipendente. Oggi il fondo ha una dotazione di 710mila euro (nel 2008 era pari a zero), che si prevede possa arrivare a 5 milioni entro il 2014, garantendo l’intera copertura del fabbisogno.

“Il risultato di oggi – commenta Nasuti – è l’ennesima dimostrazione del lavoro che, come Consiglio regionale, stiamo portando avanti ormai da 3 anni e che punta all’ottimizzazione della gestione e dell’impiego delle risorse, garantendo così consistenti economie”.

OK A MODIFICA DI REGOLAMENTO

Il Consiglio regionale, su proposta del Consigliere del PdL Walter Di Bastiano (Presidente della Giunta per il Regolamento), ha approvato la modifica dell’articolo 121 del Regolamento interno per i lavori dell’Assemblea.

Il provvedimento prevede la ridefinizione delle competenze del Comitato per la Legislazione, rafforzandone la funzione e attribuendo all’organismo un ruolo centrale nell’attività di monitoraggio delle politiche regionali. Fino ad oggi, infatti, il Comitato poteva solo “formulare proposte per la previsione e l’inserimento nei progetti di legge di clausole valutative”.

Con la modifica, invece, vengono estese le prerogative previste nel quinto comma, delineando più puntualmente il ruolo e le attività del Comitato stesso nell’esercizio della funzione sull’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche del Consiglio regionale, così come previsto dallo Statuto.

Il controllo sull’attuazione delle leggi mira a verificare se l’applicazione della normativa è conforme al disegno originario, ossia se rispetta il mandato della norma, individuando le ragioni di eventuali difformità, con la duplice finalità di migliorare la normativa (attraverso l’adozione di modifiche) e la sua implementazione.

La valutazione degli effetti delle politiche attiene invece i risultati, previsti e non previsti, di una misura, evidenziandone sia il successo (ossia la risoluzione del problema per cui è stata adottata), sia le eventuali conseguenze negative.  Rinviata, invece, alla prossima seduta la risoluzione (primo firmatario il Consigliere del PD Camillo D’Alessandro) sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.