L’AQUILA – Il centrodestra mette subito alla prova il neo consigliere regionale delegato alla Cultura tra mille polemiche, il grillino sospeso Leandro Bracco, sulla sua nuova materia, quella della cultura.
I consiglieri regionali Gianni Chiodi (Forza Italia), Mauro Di Dalmazio (Abruzzo futuro), Giorgio D’Ignazio (Nuovo centro destra) e Paolo Gatti (Fi) hanno depositato un’interpellanza rivolta al consigliere Bracco dopo l’annuncio del 10 marzo scorso del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, “in virtù del quale il consigliere sarebbe stato delegato, per conto del governo regionale, sui temi della Cultura, della Creatività e dell’Estetica”.
I quattro consiglieri di centrodestra chiedono “di sapere, in particolare, se ci siano state modifiche al programma elettorale o alle linee programmatiche presentate ai cittadini prima e in Consiglio regionale poi, oppure se sia rimasto immutato il programma del centrosinistra per le politiche culturali”.
“Chiediamo di conoscere altresì – continuano – quali sono gli obiettivi e le risorse per declinare le fondamentali deleghe di nuovo conio dell’Estetica e della Creatività, anche al fine di comprendere quali potranno essere i riflessi positivi che l’esercizio delle stesse potrà arrecare alla comunità abruzzese”.
D’Alfonso avrebbe offerto deleghe ad altri esponenti dell’opposizione, tra i quali Chiodi, D’Ignazio e Mauro Febbo, che però a oggi le hanno rifiutate.





