PESCARA – “Ogni cittadino deve essere consapevole che, con la propria scelta, orienta la domanda e può modificare l’economia. I cittadini devono riappropriarsi del diritto di scelta che permette di risparmiare risorse economiche ed ambientali”.
Il Castiglione-pensiero trasmette bene il senso dell’iniziativa: coinvolgere l’universo delle associazioni dei consumatori abruzzesi per costruire un’educazione al consumo responsabile e imprimere la consapevolezza dell’insostenibilità degli attuali stili di vita e modelli.
È quanto si propone la Regione Abruzzo con l’istituzione di un bando per progetti promossi da associazioni dei consumatori, bando per il quale sono state destinate dal ministero competente risorse per circa 350 mila euro.
L’operazione, presentata questa mattina alla stampa nelle sede pescarese della Regione, in viale Bovio, è inserita nell’ambito del programma generale di intervento denominato “Il costo ambientale e sociale dei consumi”, del quale sarà momentaneamente attivato solo il primo modulo (per il secondo si è in attesa di determinazioni del ministero) per un costo totale di circa 160 mila euro.
I soggetti attuatori saranno le associazioni dei consumatori iscritte all’albo regionale, anche in partenariato.
Il progetto si estrinsecherà attraverso campagne di comunicazione, seminari, convegni, workshop, azioni di formazione del personale delle associazioni e azioni di educazione rivolte alle scuole.
In particolare, saranno previste azioni di informazione ed educazione rivolte ai consumatori sui temi della legalità.
In questa logica l’assessore regionale alle Attività produttive, Alfredo Castiglione, non riesce a trattenere il commercialista che è in sé.
“Bisogna imparare a fare i conti, ad evitare spese non congrue al regime di introiti di cui si gode, a dare il giusto peso al denaro. Queste associazioni – afferma Castiglione – devono essere organiche al territorio e aiutare i consumatori a guardarsi nelle tasche”.
“Il virus dell’usura, ad esempio – spiega Castiglione – si annida nelle famiglie che non sono portate a dare il giusto peso alle entrate, per questo ci rivolgiamo ai giovani affinché possano acquisire in fretta certe consapevolezze e scongiurare il pericolo di trovarsi spiazzati di fronte a certe situazioni”.
I tempi di realizzazione degli interventi prevedono una durata da sei a dieci mesi.
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