SAN VITO CHIETINO – Nel territorio del Comune di San Vito Chietino (Chieti)  a ridosso della Costa Teatina insiste una collina dal nome Colle Foresta, ricca di specie vegetali spontanee tutelate, simbolo della natura incontaminata della Regione Abruzzo, uno dei luoghi più affascinanti, silenziosi, profumati e rigogliosi di macchia mediterranea.

Colle Foresta sarà trasformata in un villaggio di cemento, che accoglierà bungalow, piscine, ristoranti, teatro e infrastrutture e brutture, 20 ettari di cemento dovrebbero sostituirsi alla collina simbolo della tutelata Costa Teatina.

Sulla vicenda Walter Caporale, capogruppo dei Verdi Regione Abruzzo ha dichiarato:

“Un abuso di potere. Un’illegalità in cambio di promesse di lavoro e sviluppi economici. Il Comune di San Vito dimentica che la Regione Abruzzo con Legge regionale n. 5/2007 ha istituito il Parco della Costa Teatina a tutela delle aree d’interesse naturalistico, turistico come i trabocchi, le dune e zone incontaminate e per la creazione di un corridoio verde lungo tutto il tratto tra Ortona e Vasto (in cui ricade il Comune di San Vito Chietino) in applicazione del QRR (Quadro di Riferimento Regionale) che preclude ogni attività di trasformazione del suolo diversa dalla destinazione a verde;  Le leggi prevedono che si possano attivare e finanziare solo i progetti di recupero e valorizzazione di strutture ricettive esistenti e non l’insediamento di strutture e conseguente abbattimento e riduzione delle aree verdi pubbliche attraverso la vendita e dismissione delle stesse a privati (proprio ciò che si sta verificando a San Vito)”.