L’AQUILA – Verifica di 3.500 mutui, a carico della Regione, contratti dagli Enti Locali con la Cassa Depositi e Prestiti.

“La riduzione dell’indebitamento complessivo della Regione – ha dichiarato l’assessore regoinale al Bilancio, Carlo Masci – passa anche attraverso la riduzione del debito indiretto assunto con la Cassa Depositi e Prestiti, per il pagamento delle rate di mutui contratti dagli enti locali”. Al termine della verifica sarà possibile stabilire i procedimenti da svolgere per formalizzare la eliminazione di quella parte del debito nata da contributi o finanziamenti concessi dalla Regione negli anni passati, tutt’ora non utilizzati dagli enti locali mutuatari.

“Si tratta di un obiettivo finanziario strategico, da perseguire per condurre a livelli di sostenibilità l’entità delle spese che il bilancio regionale deve destinare a rimborsare debiti – ha proseguito Masci – senza sottacere il dovere di porre rimedio al danno rappresentato dallo spendere danaro pubblico per rimborsare mutui che non vengono erogati, perché destinati ad interventi che non si realizzano”.

“L’incontro svoltosi a Roma tra l’Assessore e i vertici dirigenziali della Cassa, ha confermato – si legge in una nota – quanto era stato intuito dai servizi finanziari regionali: taluni mutui registrano un livello di erogazione di risorse da parte della Cassa molto basso o addirittura pari a zero, per la mancata richiesta da parte degli enti beneficiari. Gli uffici regionali e quelli della Cassa procederanno ora con la verifica di tutte le posizioni per mutui ancora in corso di rimborso da parte della Regione, per i quali quest’ultima versa alla Cassa Depositi e Prestiti oltre 30 milioni di rate ogni anno”.