L’AQUILA – Sono iniziati i lavori del Consiglio regionale dell’Abruzzo che torna a riunirsi dopo la pausa estiva.
L’Assemblea, presieduta da Nazario Pagano, ha iniziato l’esame di alcune interpellanze e interrogazioni a firma dei Consiglieri Cesare D’Alessandro (Idv), Maurizio Acerbo (Prc), Franco Caramanico (Sel) e Camillo D’Alessandro (Pd), Giovanni D’Amico (Pd).
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, il Consiglio si riunirà in seduta straordinaria per discutere su “Iter per la istituzione definitiva del Parco nazionale della Costa teatina e operato del Presidente del tavolo di coordinamento Mauro Febbo“.
SCLOCCO: “TUTELARE CATEGORIE SVANTAGGIATE”
“Quello della tutela delle categorie svantaggiate, affette da autismo, bimbi vittime di violenza è un diritto – afferma Marinella Sclocco che si è fatta portavoce della protesta delle Associazioni che hanno affollato l’aula dell’emiciclo stamane per protestare per la mancanza di trasferimenti di risorse che consentano di mantenere in vita il prezioso servizio sin’ora svolto.
Il gruppo Pd ha richiesto , con una risoluzione urgente una sospensione dei lavori che consenta di scavalcare il piccolo ostacolo degli accreditamenti. Un provvedimento che accrediti anche temporaneamente le strutture del Centro Primavera, del Piccolo principe, i centri diurni della Fondazione Il Cireneo onlus.
“L’accreditamento provvisorio, temporaneo – spiega la Consigliera del Pd – consentirebbe di sbloccare i fondi da trasferire e mettere così in condizione questi centri di sopravvivere e continuare a prestare un servizio importantissimo. Questi Centri da oltre un decennio si occupano di centinaia di ragazzi e bambini vittime di gravi violenze e affetti da autismo, garantendo loro i Livelli Essenziali di Assistenza previsti dal Servizio Sanitario Regionale.”
“Ancora una volta – conclude la Sclocco – il gruppo Pd lavora con l’obiettivo di superare gli ostacoli, collabora alla risoluzione dei problemi della collettività per tutelare un diritto, che è quello del benessere del cittadino, soprattutto quando esso vive condizioni di grave disagio psicologico e clinico.”






