L’AQUILA – “Venerdì scorso abbiamo fermato la delibera sui ‘programmi complessi’ con 9 ore di ostruzionismo. Oggi pomeriggio proseguiremo fino a che non otterremo sostanziali modifiche o il ritiro della stessa”. A dichiararlo è il capogruppo Prc in Regione, Maurizio Acerbo.
“La delibera prevede il sistematico stravolgimento del Prg con aumento di volumetrie e altezze negli ambiti urbani che la maggioranza di turno sceglierà di trasformare (magari dopo qualche cena con costruttori amici)”.
“Il regolamento vigente prevede che i programmi complessi siano utilizzati quali strumenti per ‘l’attuazione del Prg’ mentre la proposta Antonelli è quella di fare del PRG carta straccia lasciando campo libero all’arbitrio e alla disparità di trattamento”.
“E’ particolarmente grave che, a fronte dei premi di cubatura, si pensi di aggredire col cemento anche le aree destinate nel Prg a verde pubblico”.
“La nostra richiesta elementare che le aree destinate a verde pubblico, agricole e di tutela nel Prg non possano essere trasformate con programmi complessi in aree edificabili è una condizione minima e irrinunciabile senza la quale non potremo che proseguire l’ostruzionismo a oltranza”.






