L’AQUILA – Deleghe speciali per il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, nell’ultimo scampolo di consiliatura, per portare avanti e concludere progetti ed eventi messi in campo e seguiti nel corso del mandato: si tratta di cavalli di battaglia dell’esponente dem come la realizzazione della pista ciclabile dell’Aterno e di Abruzzo film commission, le politiche della montagna, il sostegno ai Campionati universitari dell’Aquila nel 2019, della candidatura del capoluogo per il World master athletic 2020 e degli eventi per il decennale del terremoto del 6 aprile 2009.

Ad assegnarle è stato l’ormai l’ex presidente della Regione, il senatore Luciano D’Alfonso, con un decreto del 7 agosto, tre giorni prima delle sue dimissioni, a seguito dell'”aut aut” della Giunta per le elezioni del Senato, che ha stabilito l’incompatibilità, invitandolo ad optare per una delle due cariche. 

Le deleghe conferite a Pietrucci sono state concordate, da quanto si apprende, con il vicepresidente di Giunta Giovanni Lolli, che traghetterà la Regione alle prossime elezioni, si presume fissate a dicembre, con poteri di ordinaria amministrazione, e con il consiglio regionale oramai sciolto.

Fanno parte quindi del patto di fine legislatura in seno al centrosinistra che governa la Regione dal 2014.

Naturalmente, questa azione apre la campagna elettorale che vede Pietrucci ricandidato nel collegio provinciale dell’Aquila in un’autentica battaglia per la riconferma a palazzo dell’Emiciclo visto che la sua coalizione non ha certo i favori del pronostico nella prossime elezioni regionali.

Nel documento si attribuiscono al giovane democrat le funzioni “di attività di impulso, indirizzo, sovraintendimento, monitoraggio e verifica, riguardo i seguenti obiettivi: “Pista polifunzionale L’Aquila-Capitignano della valle dell’Aterno, circa 90 chilometri da Capitignano a Castelvecchio subequo, nella provincia dell’Aquila, in particolare per il. tratto Fossa-Molina Aterno”, “legge regionale 53 del 2017, ‘Interventi a favore del comparto audiovisivo: musica, cinema e spettacolo. Istituzione della Film commission d’Abruzzo”.

E ancora “attuazione del programma di governo relativamente alle “Politiche della montagna”, “Campionati nazionali universitari 2018 World master athletic 2020”, e infine “manifestazioni per la ricorrenza dei dieci anni dal terremoto dell’Aquila”. 

Si specifica che l’incarico “si attua senza alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica”.

Oltre a Pietrucci nell’ultima legislatura hanno avuto deleghe speciali anche il consigliere regionale del Pd Luciano Monticelli, alla Cultura, e da pochi mesi, dopo il rimpasto di Giunta, il consigliere regionale di Centro democratico Maurizio Di Nicola, ai Trasporti, delega “ereditata” dal capogruppo del Pd Camillo D’Alessandro, dopo che si è dimesso per fare il deputato.

Ha infine la delega all’Ambiente il sottosegretario di Giunta Mario Mazzocca, di Art.1 -Mdp.

Per la verità D’Alfonso, nel corso della prima crisi nel centrosinistra ad inizio consigliatura quando i numeri sono venuti meno a causa dell’azione critica dei “ribelli” Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri di Abruzzo Civico e dal dem Monticelli, ha assegnato la delega alla cultura all’allora consigliere pentastellato Leandro Bracco, con l’obiettivo di farlo passare in maggioranza.

Ma poi di quella delega non si è saputo più nulla nonostante Bracco, passato successivamente prima al gruppo misto e poi a Sinistra italiiana, abbia annunciato più volte in Consiglio regionale la presentazione di un progetto sulla cultura.

Delega che poi è stata attribuita a Monticelli che si è sfilato dal gruppo dei critici sostituito dal consigliere ed assessore dem Donato Di Matteo, da marzo non più in Giunta e uscito dal Pd entrando in Regione facile, in aperto contrasto con D’alfonso.