PESCARA – “La direzione regionale ha preso atto che in alcune realtà del territorio c’è la necessità di una scelta più approfondita e non sono sufficienti le normali forme di discussione, e ha autorizzato quei territori a procedere”.

Così la senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane racconta ad AbruzzoWeb la riunione di oggi a Pescara che ha ufficialmente sbloccato l’ipotesi delle mini-primarie per i candidati consiglieri alle Regionali del 25 maggio, che dovrà essere però ratificata con un voto del direttivo provinciale.

“Le modalità con cui verranno promosse saranno discusse ed elaborate nell’assemblea di domani e con ulteriori momenti di incontro”, spiega su questo punto.

Non manca un certo scetticismo per aver mostrato all’Abruzzo di non essersi saputi mettere d’accordo su una candidatura forte e unitaria da sostenere contro i colossi della Marsica. “Le primarie andrebbero utilizzate con una certa parsimonia – sbotta la senatrice – come tutti gli strumenti quando ne abusi l’elettore reagisce con il distacco e anche le ultime non hanno visto una grandissima affluenza. Tuttavia è da tempo che all’Aquila se ne parlava, la mobilitazione ci sarà sicuramente”, addolcisce la pillola.

La Pezzopane, inoltre, conferma per la prima volta ufficialmente l’ipotesi, ventilata nei giorni scorsi e poi smentita in fretta e furia, di una candidatura secca e unitaria dell’ex sottosegretario e parlamentare Giovanni Lolli.

“L’ipotesi di Giovanni è venuta fuori in una riunione in cui, con molto senso di responsabilità ci si è posti il problema di fare di tutto per eleggere un aquilano – spiega – Certe volte per mettere insieme energie si cerca la terza strada, però una figura così importante buttata lì in una competizione di questa natura non è sembrata la scelta opportuna a lui, ma anche Luciano D’Alfonso, che gli ha chiesto di dargli una mano in altro senso”.

Tradotto in fatti, “spingeremo affinché Lolli sia vice presidente della Giunta regionale, e vorremmo sia un consigliere che il numero 2 di D’Alfonso”.

La Pezzopane dispone di un notevole pacchetto di voti nell’Aquilano e un suo appoggio a uno dei due litiganti principali, Alfredo Moroni o Pierpaolo Pietrucci, potrebbe decidere la tormentata storia di queste primarie. Ma almeno pubblicamente, al momento non c’è un vero e proprio endorsement.

“Vedremo – prende tempo – in campo ci sono tutte persone a cui voglio bene, oltre a riconoscere un ruolo politico. Sono amici e cercherò di dare una mano a tutti. Vedremo quali saranno i candidati e poi deciderò, conclude”.