PESCARA –  “Dopo la presentazione delle liste della coalizione di centrodestra abbia-mo deciso, vedendo il nome di alcuni candidati, di rottamare la vecchia politica impedendo che personaggi legati con la precedente amministrazione trovassero una nuova vita legandosi alla mia candidatura. Sono persone che non avranno nulla a che spartire con il nostro governo in Regione”. 

Il candidato presidente alla Regione Abruzzo, Marco Marsilio, torna sulla questione legata a delle candidature nella lista del Udc per tracciare un nuovo percorso in vista della tornata elettorale del 10 febbraio. 

L’Udc è stato alla porta della coalizione del centrodestra, per aver candidato Marianna Scoccia, primo cittadino di Prezza e moglie dell’ex assessore regionale della giunta di centrosinistra Andrea Gerosolimo, nonchè il consigliere regionale uscente Mario Olivieri, anche lui eletto nel 2014 con il centrosinistra, contro il perentorio niet  degli altri partiti della coalizione e del candidato presidente della Regione Marsilio. Poco conta che Gerosolimo e Olivieri sono usciti dalla maggioranza dopo le poltiche del 4 marzo. 

“Non posso però rimanere indifferente – ha aggiunto Marco Marsilio – verso chi ha creduto con se-rietà di volersi impegnare in questa campagna elettorale mettendo in campo la propria persona e la propria esperienza di fronte ai cittadini abruzzesi. Candidati che hanno messo il loro volto per dare un futuro diverso all’Abruzzo. Voglio quindi valorizzare il loro impegno, che stanno profondendo giorno dopo giorno. Spero che domenica riuscirò ad accogliere queste persone così motivate ed a-verle al mio fianco, consentendo loro di fare campagna elettorale sotto il simbolo col quale si sono candidate, e con loro vicino vincere queste elezioni per dare il via a un nuovo corso politico in Abruzzo”.