PESCARA – “Abbiamo creato una coalizione fortissima: otto liste e 232 candidati. Il 44 per cento sono donne, il 43 per cento giovani under 40, otto sono ventenni. I nostri avversari sono litigiosi e divisi e hanno cacciato l’unica componente moderata della coalizione”.
Così il candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrosinistra, Giovanni Legnini, nel corso della presentazione della lista ‘Più Abruzzo’ questa mattina a Pescara.
“Stiamo animando una coalizione che ha caratteri nuovi – ha sottolineato Legnini – progressisti, liberali, cattolici, società civile. Gruppi e persone provenienti da varie aree e anche dal centrodestra. C’è la mia indipendenza rispetto a tutti i componenti della coalizione. Sabato all’Aquila presenteremo il nostro programma dettagliato, che si basa su tre macro obiettivi: lavoro, ambiente, salute”.
Parlando della coalizione di centrodestra, Legnini ha poi detto che gli avversari “stanno litigando da mesi sul nome del candidato, arrivando a veri e propri insulti. Il giorno della presentazione delle liste – ha aggiunto – il candidato presidente ha cacciato l’unica componente moderata, cioè l’Udc. In altre parole, usufruiranno dei voti di una lista che è stata cacciata”.
Sottolineando che “l’uso della verità deve essere il tratto che ci distingue dagli altri e dobbiamo farlo sul presente, sul passato e sul futuro”, il candidato governatore per il centrosinistra ha ribadito che l’ambizione è creare una “istituzione regionale più forte e autorevole, con una struttura amministrativa efficiente. Così – ha concluso Legnini – tutto il resto può diventare realtà”.





