CELANO – Normale, e comprensibile, per un candidato, gonfiare a dismisura l’ego in campagna elettorale. Un pò meno è gonfiare il curriculum.

È quello che avrebbe fatto, si rumoreggia polemicamente nel centrodestra marsicano, tra i suoi competitor per la conquista di una poltrona all’Emiciclo, Simone Angelosante, medico, sindaco di Ovindoli (L’Aquila), candidato della Lega nella circoscrizione della provincia dell’Aquila alle elezioni regionali del 10 febbraio prossimo.

Sul suo profilo LinkedIn, Angelosante si attribuisce infatti la carica di direttore sanitario della Clinica L’Immacolata di Celano (L’Aquila). Titolo inesistente, però, visto che Angelosante non ricopre da tempo questa carica, oggi ad appannaggio del dottor Giovanni Iacutone.  

Il sindaco svolge oggi nella clinica la semplice attività di reumatologo. 

Accade così che la testata online Marsicalive, nel dare notizia dell’inaugurazione  della sede elettorale di Angelosante a Celano il 5 gennaio scorso scrive: “Nuova sede elettorale a Celano per il candidato della Lega Salvini Abruzzo, Simone Angelosante. Il sindaco di Ovindoli, direttore sanitario della clinica l’Immacolata di Celano domani taglierà il nastro del suo quartiere generale celanese”. 

Stessa cosa fa la testata Ilfaro24, che presenta Angelosante come “primo cittadino di Ovindoli, specialista in reumatologia e direttore sanitario della Clinica L’Immacolata di Celano, divenuto il fiore all’occhiello della Marsica, anche grazie al suo operato”

Infine la testata Marsicaweb scrive: “Sarà inaugurata a Celano la prima sede elettorale marsicana, in Largo Beato Tommaso (Piazza IV Novembre). A dare questo onore a Celano sarà Simone Angelosante, candidato Lega Salvini Abruzzo, già sindaco di Ovindoli e direttore sanitario della Clinica L’Immacolata di Celano”.

Angelosante nel virgolettato che segue afferma che  “mi legano a Celano molti anni di lavoro molte conoscenze che mi fanno sentire parte di questa comunità. Ho avuto l’onore di aver fatto crescere la clinica di Celano facendola diventare la splendida realtà che è oggi, nel mio ruolo di direttore sanitario”. 

Non è chiaro, per il lettore, se parla al passato o al presente. 

Non siamo certo ai livelli del clamoroso episodio che ha avuto come protagonista il giornalista Oscar Giannino, che leader e candidato nel 2013 di Fare per fermare il declino, aveva millantato un falso master e lauree mai conseguite, e addirittura di aver partecipato allo Zecchino d’Oro, comicamente smentito in quest’ultimo caso dallo storico conduttore della trasmissione canora per bambin, il Mago Zurlì,  al secolo Cino Tortorella.

Nei comunicati stampa di Angelosante, almeno quelli arrivati ad Abruzzoweb, va infatti sottolineato, la qualifica di “direttore sanitario”, non compare mai. 

Sarebbe stato però opportuno, da parte del diretto interessato, che ambisce ad amministrare la regione, o da parte del suo staff elettorale, smentire la falsa notizia pubblicata da ben tre testate molto lette, in particolare nell’area marsicana, bacino elettorale del candidato leghista. Come non ha fatto neanche la importante struttura sanitaria marsicana.  

Anche perché ad accorgersene sono stati innanzitutto altri candidati della Lega e del centrodestra marsicano,  che non hanno preso bene questa attribuzione di titoli inesistenti, e che rappresenta di fatto una concorrenza sleale. Militanti politici che, secondo rumors insistenti, non gradiscono critiche ed accuse che lo stesso Angelosante pronuncerebbe nei confonti di alleati nei suoi comizi ed interventi.