L’AQUILA – “È follia contrapporre al campo largo della sinistra il campo minimo del centro. Il mito incapacitante della ‘decrescita felice’, ha già prodotto troppi danni nel passato per continuare ad essere teorizzato”.

A prendere posizione è Gianfranco Giuliante, ex assessore regionale di Forza Italia, ex esponente della Lega e presidente della Tua, la società regionale di trasporto pubblico, ora responsabile dell’ufficio elettorale dell’Abruzzo per l’Udc e fondatore del movimento politico Futur-a, schierato nel centrodestra, che alle elezioni regionali del 10 marzo si ripresenta con il presidente uscente Marco Marsilio, di Fdi.

Giuliante non fa nomi, ma la nota farebbe riferimento a voci romane secondo le quali l’Udc sarebbe pronto ad andare da solo alle elezioni, con una sua lista, senza coinvolgere altre forze centriste e le formazioni civiche.

Scrive infatti nella nota Giuliante: “Futur-a esprime l’auspicio di una lista unitaria per le regionali tra Udc, Noi con l’Italia e civiche di riferimento sotto la sigla di ‘Noi Moderati’ già utilizzata per sancire l’unità del centro nelle scorse elezioni politiche. L’accordo che si è trovato a livello nazionale con la costruzione di una ‘casa comune’ non può non essere replicato sul piano locale”.

Futur-a auspica dunque “il superamento di questa ‘opaca strategia’ del divide et impera ed invita tutte le componenti del centro e le civiche di riferimento ad un’azione comune indispensabile per una presenza incisiva e vincente”