L’AQUILA – Cittadinanzattiva rivolge un “invito all’ascolto” ai candidati alla presidenza della Regione Abruzzo.

Nel rapporto con i cittadini, affinchè si verifichi una reale partecipazione, è importante che i politici ed i decisori sappiano ascoltare le esigenze diffuse e mettere in atto soluzioni partecipate – si legge in una nota – I cittadini vogliono contare, non solo essere contati quando vanno a votare. La partecipazione è reale quando avviene in maniera strutturata prima delle decisioni. Essere informati di decisioni già prese è altro: si chiama informazione. La partecipazione attiva non è spettacolo, non è neppure un clik su una tastiera: è impegno civico.

Noi crediamo che l’educazione civica sia alla base di ogni comunità rispettosa del bene comune, di quel patrimonio collettivo che ci permette di convivere in maniera civile.

Prendersi a cuore la propria comunità, impegnarsi per il bene comune, dedicare tempo ed energie per fare ciò che serve, spesso sostituendosi agli Enti Pubblici: l’educazione alla cittadinanza attiva è questo. Siamo detentori di un patrimonio di comunità che è un valore reale, espressione di proattività civile, e chiediamo ci venga riconosciuto. Per questo auspichiamo un rapporto tra politica e civismo attivo, basato sulla partecipazione organizzata, misurabile, attuata, che può costituire un vero salto di qualità nella gestione dei beni comuni e del nostro futuro.

Il nostro auspicio è che il nuovo presidente, chiunque esso sia, ponga in atto strumenti e comportamenti per coinvolgere i cittadini nelle scelte di Governo, anche senza nuove leggi ma con un metodo di apertura e coinvolgimento che, fino ad ora, mai è stato attuato anche se spesso è stato dichiarato, troppo spesso solo in campagna elettorale. Abbiamo letto i programmi elettorali, abbiamo parlato con i candidati, siamo stati presenti a molti eventi pubblici, ma, oggi, abbiamo esigenze da esprimere che non trovano ancora risposta, abbiamo dubbi che ci devono essere chiariti, abbiamo proposte sui cui chiediamo un impegno.

Per questo Cittadinanzattiva ha raccolto domande, espresse attraverso un evento Facebook oltre che con incontri e riunioni, e ha prodotto un documento che contiene aspetti pragmatici ed aspetti strategici, un documento che considera il quotidiano delle persone ma anche i grandi temi infrastrutturali e sociali di interesse collettivo.

I temi principali sono i seguenti: acqua pubblica, prevenzione e sicurezza nelle scuole, salvaguardia dell’economia nelle aree interne, l’Europa e le città, ricostruzione e riqualificazione urbana, socialità e cultura, partecipazione.

È un documento prezioso che dimostra l’alto livello culturale e di competenze che è espresso da oltre cento cittadini che non hanno ruoli di governo e neppure ruoli istituzionali; si tratta di cittadini proattivi, resilienti, competenti e pronti a mettersi in gioco senza chiedere incarichi né compensi.

La conoscenza diffusa è una grande ricchezza, e può essere da stimolo per chi ci governa se inserita in una logica adeguata, oppure può continuare ad essere sintomo di qual malessere diffuso che genera l’allontanamento dalla politica e la lamentela fine a se stessa. Invitiamo quindi i candidati alla Presidenza della Regione Abruzzo a rispondere alle nostre domande, ed invitiamo il futuro presidente della Regione Abruzzo ad essere ospite della nostra assemblea aperta al pubblico che si terrà il prossimo 7 marzo a L’Aquila.