L’AQUILA  – L’elezione del presidente della Regione Abruzzo avviene su un’unica scheda, dove gli elettori possono esprimere il loro voto in vari modi.

Possono votare per un candidato presidente della regione, mettendo una croce nel campo azzurro dove c’è il nome di Marco Marsilio, oppure di Luciano D’Amico, e il voto non si estende alle liste a esso collegate.

Si può votare anche una lista, mettendo una croce sul simbolo, e il voto si estende anche ovviamente al candidato presidente collegato.

Oppure si può votare mettendo una croce sul candidato presidente e su una lista collegata.

Infine si può scrivere il nome e cognome, o anche solo il cognome, di uno o due candidati, ma devono essere della stessa lista, e devono essere un uomo e una donna, in base alla regola della preferenza di genere. Se si mettono due preferenze per due uomini, o due donne, la seconda preferenza, quella scritta al secondo rigo, non è valida.

Non è previsto il voto disgiunto, ovvero la possibilità di votare per un candidato presidente e per una lista o un candidato a lui non collegata. Non si può nemmeno votare, nella stessa coalizione, un candidato di una lista, e un secondo candidato di un’altra lista.