L’AQUILA – Si è svolta oggi, alla caserma “Rossi” dell’Aquila, la cerimonia del cambio del comandante del battaglione “L’Aquila”, pedina operativa del 9° reggimento Alpini.
Dpo poco più di un anno, il tenente colonnello Massimo Iacobucci ha ceduto il comando dell’unità al parigrado Antonio Sedia, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito.
Alla cerimonia oltre ad autorità militari, civili e religiose, ha preso parte il colonnello Fabio Asso, da pochi giorni comandante del 9° reggimento Alpini. Era, inoltre, presente la Sezione Abruzzo dell’Associazione Nazionale Alpini con il proprio labaro.
Al comando del tenente colonnello Iacobucci, abruzzese doc e residente ad Avezzano, il battaglione “L’Aquila” è stato impegnato da marzo a ottobre di quest’anno nella provincia di Farah, in Afghanistan, nell’ambito della missione Isaf (l’International Security Assistance Force della Nato); ha preso parte alle operazioni “Gran Sasso” e “Strade Sicure”, in soccorso della popolazione abruzzese ed in concorso alle forze dell’ordine, per il controllo del centro storico de L’Aquila e di altri punti sensibili dell’hinterland cittadino a seguito del sisma che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009.
Il tenente colonnello Massimo Iacobucci che nel discorso di commiato ha ringraziato i suoi alpini per “la professionalità, il coraggio e l’impegno profusi in Patria e all’estero”, andrà ad assumere l’incarico di capo Sezione presso l’Ufficio Sicurezza dello Stato Maggiore dell’Esercito a Roma
Il nuovo comandante, tenente colonnello Antonio Sedia, proviene dal 170° Corso dell’Accademia di Modena. Fluente conoscitore della lingua inglese, ha svolto svariati incarichi in gruppi di lavoro nell’ambito della Nato. Per conto dell’Unione Europea ha prestato servizio in Bosnia nel 2002 e 2003; ha preso, inoltre, parte negli anni Novanta all’operazione “Vespri Siciliani”.




