ROMA – “Una certa politicizzazione dei referendum non ha permesso di discutere di contenuti. Negli ultimi giorni alcuni esponenti di governo, interrogati sui quesiti, non sapevano i contenuti e contemporaneamente chiedevano di non andare a votare. Un elemento di responsabilità grave. Non stanno mettendo in discussione la Cgil, in gioco c’è la democrazia del Paese”.
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in conferenza stampa sui referendum.
“Sì, la democrazia costa. Mi dovrei preoccupare che per ridurre i costi non si debba andare a votare?”, domanda ricordando che “avevamo chiesto si votasse insieme alle comunali, al primo turno”.
Alla domanda “ha già sentito i leader dell’opposizione, a partire dalla segretaria del Pd Elly Schlein e dal presidente del M5s Giuseppe Conte?“, Landini ha risposto: “Non ho sentito nessuno, non ho parlato con nessuno. Poi siamo pronti a confrontarci con chiunque”.





