L’AQUILA – “Chiodi e il centrodestra per ben due volte hanno bocciato le risoluzioni consiliari in cui si chiedeva alla Giunta e al presidente Gianni Chiodi di impegnarsi per dire no al nucleare e hanno rincarato la loro posizione dando l’assenso affinché l’Abruzzo diventasse una delle 5 regioni che avrebbe potuto accogliere una centrale nucleare e/o lo stoccaggio di scorie radioattive”.

È quanto dichiara in una nota Walter Caporale, capogruppo regionale dei Verdi.

“Il risultato referendario – recita il comunicato – dimostra che il Governo regionale effettua scelte non condivise dagli abruzzesi e per questo sarebbe il caso di indire referendum regionali per chiedere agli abruzzesi la posizione rispetto alle estrazioni di petrolio e per la realizzazione di nuovi Parchi, come quello della Costa Teatina. I Parchi sono la grande risorsa per il rilancio dell’economia e dei prodotti tipici abruzzesi, unici al mondo, che nessuno potrà mai copiare e svendere e invece l’assessore Mauro Febbo, Coordinatore per l’Istituzione e la perimetrazione del Parco della Costa teatina, non perde occasione per parlarne in senso negativo”.

“Nella nostra regione – conclude – si assiste alla nascita di una moltitudine di comitati e circoli che prendono posizione contro questo Governo regionale incapace di dare risposte e di organizzare e gestire le questioni ambientali in maniera democratica e partecipata. Purtroppo continua a imporre una mala gestione dell’amianto, delle biomasse, degli inceneritori con il dissenso di tutti”.