L’AQUILA – Salgono a quota 15 mila le firme raccolte in Abruzzo contro la criticatissima attuale legge elettorale definita “Porcellum”. Un numero destinato a salire, in quanto riferita solo alle sottoscrizioni raccolte dall’Italia dei Valori, uno dei tanti partiti che sostengono l’iniziativa.
“Continuiamo a raccogliere firme – spiega il segretario comunale dell’Idv, Lelio De Santis – stiamo organizzando nuovi banchetti. È la gente che ce lo chiede. Per farsi un’idea di quanta richiesta c’è basta pensare che più volte ci sono finiti i moduli per la raccolta delle firme”.
Il traguardo delle 500 mila firme sembra sempre più vicino. Anzi, il trend positivo fa sperare in un superamento della soglia prefissata. “L’obiettivo è di arrivare a 650 mila firme” dice De Santis.
A spingere la gente a firmare, la voglia di eliminare una legge che blocca le liste togliendo agli elettori il diritto di scegliere i propri rappresentanti e introduce un premio di maggioranza troppo sbilanciato in favore di quella parte che ottiene anche solo un voto più delle altre.
La raccolta terminerà entro il 30 settembre, quando le firme dovranno essere depositate presso la Corte di Cassazione.
Per il referendum che vuole il ritorno al sistema maggioritario, il vecchio “Mattarellum”, hanno già firmato, tra gli altri, Romano Prodi, Piero Fassino, Carlo De Benedetti, Alessandro Profumo, don Luigi Ciotti ed Ermanno Olmi. (e.m.)






