ROMA – “Partiamo dal reddito di cittadinanza: abbiamo detto che avremmo distinto l’intervento per chi è in stato effettivo di bisogno rispetto a quello che deve semplicemente darsi una mossa e cercarsi un lavoro. Abbiamo creato questa distinzione, sono due diversi istituti: uno per le famiglie con soggetti fragili e situazioni di difficoltà, l’altra misura è destinata a coloro che non hanno un lavoro e devono cercarselo. Se non lo cercano non avranno niente”.

Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, durante il suo intervento all’evento Lega Brescia.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del titolare dell’Economia, ha approvato oggi un decreto legge con interventi a sostegno dei lavoratori che prevedono, in particolare, il taglio di ulteriori 4 punti del cuneo fiscale e contributivo e fringe benefit esentasse fino a 3 mila euro per i
dipendenti con figli.

“Investiamo sui lavoratori e le famiglie. Abbassiamo le tasse fino a 7 punti – ha spiegato Giorgetti – per i redditi più bassi: è un aiuto reale contro il carovita e la risposta concreta alle chiacchiere. Entrano in vigore anche ulteriori benefici per i lavoratori che hanno figli. Continuiamo sulla strada responsabile della crescita concentrandoci sulle emergenze sociali”.