CHIETI – “Te lo dico da amico, caro Di Primio, a gestire un Comune, adesso, io proprio non lo farei… Ci hai perso pure i capelli”. Traduciamo dal dialetto abruzzese, ma sostanzialmente è stato questo l’incoraggiamento, detto ovviamente con ul sorriso, del senatore Antonio Razzi al sindaco di Chieti Umberto Di Primio, ricandidato alle comunali di primavera.
Il senatore di Giuliano Teatino (Chieti) è stato ospite di un incontro elettorale organizzato dall’assessore uscente di Forza Italia Alessandro Bevilacqua, che ha intenzione di condurre la propria campagna elettorale incontrando i big nazionali del suo partito.
La partenza è stata proprio con Razzi che tra gag, italiano stentato, frequente ricorso al dialetto e autoironia non ha risparmiato critiche alla gestione abruzzese di Forza Italia. “Fuori Abruzzo mi chiamano da tutte le parti, nella mia regione no”, ha detto infatti Razzi rivolgendosi apertamente ai “colleghi di Forza Italia”.
“Loro non mi invitano agli incontri, forse perché non so parlare bene italiano – ha continuato – ma so parlare molte altre lingue. E loro invece?”.
“L’importante non è la forma, ma i risultati – ha detto a Razzi Di Primio quando è toccato a lui prendere il microfono – e tu li hai ottenuti anche per la nostra città. Come quando hai portato a Chieti l’ambasciatore di Taiwan con cui abbiamo cercato di aprire nuovi sbocchi commerciali”.
Un accenno a esponenti di Forza Italia che non si comportano come dovrebbero lo ha fatto anche l’assessore Bevilacqua che si è detto anche stanco di vedere personaggi che usano il partito “come un traghetto per andare da altre parti” o a cui “non stanno davvero a cuore le sorti di Forza Italia”.
Bevilacqua, da parte sua, ha ricordato di essere un forzista vero, “con una coerente storia politica che lo dimostra”. La sua campagna elettorale sarà puntellata da incontri con personaggi nazionali del suo partito, da Raffaele Fitto agli animatori dei club Forza Silvio, cui Bevilacqua si è avvicinato molto.
Razzi ha aggiunto che inviterà anche lui Silvio Berlusconi a Chieti per la campagna elettorale.
L’incontro si è svolto presso la sala conferenze del Grande Albergo Abruzzo. La sala era strapiena, con diversa gente rimasta in piedi. C’erano soprattutto molti giovani, rappresentanti degli organi giovanili del partito.
Come per esempio Sebastiano Di Nunzio, coordinatore regionale di Azzurra Libertà, “un movimento giovanile molto considerato dal presidente Berlusconi, ma molto meno, invece, dai dirigenti regionali del partito”, ha detto tanto per continuare ad insistere sul sottile filo di critica alla gestione regionale del partito che ha animato tutta la serata.






