L’AQUILA – “In Abruzzo la ripresa delle imprese non è omogenea. In alcune città ci sono segnali positivi, mentre in altre no. In particolare difficoltà è la provincia dell’Aquila”.

Lo ha detto questa mattina il presidente del Cresa, Lorenzo Santilli, durante la conferenza per la presentazione del rapporto sul quarto trimestre 2010.

“Chieti è migliorata rispetto al periodo precedente – ha continuato Santilli – mentre per Pescara non ci sono grosse differenze. L’Aquila segna il passo e fa registrare un momento di difficoltà. È per questo importante un rilancio economico. Altrimenti non solo ci sarà un calo dell’occupazione, ma anche nel settore imprenditoriale”.

Da questo quadro a tinte fosche si salva il settore dell’edilizia, in aumento rispetto agli altri soprattutto nel capoluogo di regione.

“Per L’Aquila nei prossimi sei mesi è previsto un calo dell’occupazione – ha spiegato Francesco Prosperococco, direttore del Cresa – C’è bisogno di una ricostruzione economica vera”. (m.c.)

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE IMPRESE MANIFATTURIERE – IV TRIMESTRE 2010 (formato pdf)

LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE NEL ‘CRATERE’ (formato pdf)

INDAGINE CONGIUNTURALE SUL SETTORE DELLE COSTRUZIONI, II SEMESTRE 2010 (formato pdf)