PESCARA – Una “raccolta punti” a seconda del tipo di rifiuti differenziati che i cittadini portano al centro di raccolta, per ottenere a una certa soglia bonus e vantaggi fiscali. Questa l’idea di base del sistema “Ecocard”, rilanciato oggi a Pescara nella giornata della raccolta differenziata.

Il sistema è basato su un punteggio (punti ecologici) definito sulla base delle tipologie e delle quantità delle diverse frazioni omogenee di rifiuti riciclabili. L’idea è di attivare quattro progetti pilota in altrettante stazioni ecologiche-centri di raccolta, in cui sperimentare questo sistema di eco fiscalità.

Le stazioni individuate sono quella del comune di Raiano (località Il Pozzo – soggetto gestore Consorzio Cogesa) per L’Aquila, quella del Comune di Pescara (soggetto gestore Attiva Spa) per il territorio adriatico, quella del Comune di Lanciano (soggetto gestore Comune di Lanciano) per Chieti e infine il centro di raccolta di Pineto (soggetto gestore Am consorzio sociale Pineto) per Teramo.

La Regione ha individuato le stazioni ecologiche in base alla disponibilità a sperimentare il progetto da parte di gestori e Comuni, alla localizzazione sul territorio e infine all’effettiva funzionalità e accessibilità delle stazioni.

La sperimentazione viene attuata per rispondere a due esigenze: quella di incentivare i cittadini alla raccolta differenziata, attraverso la concessione di “bonus fiscali”, e quella di migliorare la qualità e la quantità della differenziata e diffondere, al tempo stesso, il sistema verso tutte le altre stazioni ecologiche presenti sul territorio regionale.

Il sistema per l’attribuzione dei punti ecologici è definito per la quantità delle diverse frazioni omogenee di rifiuti ed è così ripartito: 5 punti ecologici per una quantità di organico di 1 chilogrammo, 5 punti per una quantità di carta e cartone di 1 chilogrammo, 5 punti per 1 chilogrammo di rifiuti verdi, 5 punti per 1 chilogrammo di vetro, 10 per 1 chilogrammo di plastica, di legno, di tessili e abbigliamento e di oli vegetali; 10 punti per 1 chilogrammo di metalli e alluminio, di batterie e accumulatori, di cartucce o toner, di oli minerali e di pile, 20 punti per un pezzo di rifiuti di apparecchiature elettroniche, 15 per un chilogrammo di rifiuti ingombranti.