ROMA – Ancora una fumata nera l’elezione del Presidente della Repubblica. Il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, candidata del centrodestra, in base ai primi dati dello spoglio avrebbe ottenuto 382 voti, 71 in meno rispetto ai 453 grandi elettori. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, avrebbe invece ottenuto 46 preferenze.
Il quorum richiesto è da questa votazione quello della maggioranza assoluta dei componenti del Collegio. Il quorum richiesto è da questa votazione quello della maggioranza assoluta dei componenti del Collegio. La sesta votazione si svolgerà alle 17.
A seguire le interviste di Abruzzoweb in diretta streaming ai grandi elettori abruzzesi
PAGANO, “CASELLATI O MATTARELLA BIS”, ERRORE NON AVER TROVATO ACCORDO PRIMA”
“Manterremo la barra dritta sul presidente del Senato Maria Casellati, eventualmente anche nelle votazioni delle ore 17. Potrebbero convergere anche molti voti del gruppo misto e non è un caso che Pd e Movimento 5 stelle si asterranno per evitare che qualcuno dei suoi possa votarla”.
Lo afferma ad Abruzzoweb il senatore di Forza Italia capogruppo degli azzurri in Abruzzo Nazario Pagano, mentre sono ancora in corso le votazioni della quinta chiamata.
Pagano pronostica poi: “non dovesse dovesse passare l’ipotesi Casellati, l’unica via d’uscita sarebbe un Sergio Mattarella bis. Non potrebbe tirarsi indietro se a votarlo sarà la grande maggioranza dei parlamentari. Del resto lo prevede la Costituzione, ed è già accaduto con Giorgio Napolitano, che io votai dopo che fu bruciata purtroppo ipotesi dell’abruzzese Franco Marini.
Alla domanda dell’uomo della strada: “ma le forze politiche non si potevano mettere d’accordo prima, nei mesi scorsi, vista della drammatica situazione che vive il Paese?”, Pagano risponde “domanda legittima: se pure anche in passato si è scelto il presidente della Repubblica all’ultimo minuto, questa volta forse è stato un errore, vista la particolare congiuntura”.






