L’AQUILA – Potrebbe essere a rischio lo slittamento del pagamento delle tasse sospese dopo il terremoto del 6 aprile 2009 per i terremotati abruzzesi. Il provvedimento, che sposta a novembre la ripresa degli adempimentri tributari per i residenti del cratere, è inserito nel cosiddetto decreto “Milleproroghe”.
Oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato una lettera al governo e ai presidenti di Camera e Senato per spiegare che il decreto legge contiene vizi di incostituzionalità.
Secondo il Capo dello Stato, infatti, il provvedimento è troppo “eterogeneo” e, pertanto, contrario ai dettami contenuti nella Costituzione.
Dopo l’approvazione al Senato il Milleproroghe deve essere approvato a Montecitorio entro il 27 febbraio, termine ultimo perchè il decreto non decada.
In caso di mancata conversione in legge il decreto perderebbe gli effetti e a quel punto verrebbe meno anche la proroga delle tasse sospese per i terremotati.



