ROMA – “Non abbiamo mai scritto che Salvini si droga, cosa che per altro escludo, non lo abbiamo scritto quindi penso ci sia un malinteso, perché noi non abbiamo scritto questo”.
Raggiunto dall’AdnKronos il direttore del Riformista, Piero Sansonetti, si mostra sorpreso dalle critiche che arrivano dal partito di Matteo Salvini, che punta il dito contro un articolo del quotidiano da lui diretto in cui si legge, all’interno di un pezzo di retroscena durante il voto per il Colle di venerdì scorso, di “due colonnelli della fronda leghista, seduti in attesa sui divanetti rossi, svelenano tra loro commenti pesanti sulle frequenti necessità del segretario, di assentarsi un attimo, giusto un attimo, per poi tornare rinfrancato e pimpante”.
Dalla Lega i capigruppo di Senato e Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari hanno chiesto al giornale di scusarsi o mostrare le prove.
“Il vergognoso articolo apparso ieri su Il Riformista in cui si insinua che Matteo Salvini sia uscito frequentemente dal suo ufficio per andarsi a drogare in bagno è quanto di più meschino, triste e raccapricciante sia stato scritto in questi giorni – scrivono i leghisti – Anche l’odio politico deve avere un limite. La droga rappresenta dramma e morte e nessuna insinuazione del genere è tollerabile. Il giornale si scusi immediatamente o mostri le prove. C’è chi gioca a inventarsi notizie per avere un briciolo di notorietà, ma su questi temi non si scherza”.






