ROSETO – Un percorso alternativo per il Quarto Lotto della Teramo-Mare che permetta di ridurre il rischio idrogeologico e, allo stesso tempo, di salvaguardare i terreni di pregio agricolo che si trovano nella zona di Piane Tordino e Coste Lanciano, secondo quanto previsto dal Prg vigente a Roseto degli Abruzzi.
A presentarlo, ieri pomeriggio a L’Aquila al Presidente della Regione Marco Marsilio, al Commissario Straordinario Anas Eutimio Mucilli, al Sottosegretario Umberto D’Annuntiis, ai tecnici della Regione e ai tecnici dell’Anas è stata la delegazione di amministratori rosetani incaricati dal Consiglio Comunale, attraverso la delibera approvata lo scorso 20 giugno, di rappresentare le criticità riguardanti il progetto del Quarto Lotto della Teramo Mare e sollecitare, quindi, una modifica del tracciato.
Presenti al Tavolo, convocato ad un mese esatto dalla deliberazione dell’Assise Civica, il Sindaco Mario Nugnes, il Consigliere Dario Chiarobelli, la Consigliera Rosaria Ciancaione, la Segretaria Generale dell’Ente Raffaella D’Egidio e, collegato da remoto, il Consigliere Francesco Di Giuseppe. I delegati hanno esposto la loro posizione dopo averla preventivamente concordata con tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza.
“Abbiamo rappresentato con forza ad Anas e Regione, anche attraverso la presentazione di un percorso alternativo, le istanze e le richieste del nostro territorio – afferma il Sindaco Mario Nugnes – Anas ha risposto che, rispetto alla nostra proposta, non si può costeggiare il fiume per problemi idraulici non superabili. Quindi, la Regione, attraverso il Presidente Marsilio, ha chiesto all’Azienda di formulare una controproposta di modifica che riesca ugualmente ad accogliere le richieste, magari spostando il percorso verso Sud in prossimità della strada di Coste Lanciano. Al momento, il progetto si trova nella fase di Valutazione dell’Impatto Ambientale e, dopo, si procederà con la redazione del progetto definitivo, quindi, ci sono ancora i tempi per proseguire l’interlocuzione con la Regione e con l’Anas. Aspettiamo quindi speranzosi la proposta alternativa e siamo pronti a prepararne anche una in proprio con il supporto di un nostro tecnico”.





