L’AQUILA – “L’addio di Pietro Quaresimale alla Lega è la conferma di una spaccatura sempre più profonda nella maggioranza regionale, che spiega in modo chiarissimo qualità e livello di questo governo”.
Questo il commento del capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci a seguito dell’annuncio dell’ormai ex capogruppo del carroccio, passato al gruppo misto.
“Abbiamo più volte denunciato illegittimità e inopportunità nel modus operandi della Lega – ribatte Paolucci- oggi abbiamo una conferma importante del clima che ha governato fin qui le scelte di Marco Marsilio e della maggioranza, con diktat troppo spesso imposti per via degli obiettivi politici romani, com’è accaduto con il referendum elettorale, o le norme manifesto riprodotte dalla segreteria nazionale della Lega e di Fratelli d’Italia, o ancora più spesso legate alle varie nomine, tutti temi che sono ben lontani dalle questioni dell’Abruzzo”.
“Prendiamo atto, per ora, che a un anno appena dall’elezione, la compagine che è stata chiamata a governare la nostra Regione è già divisa e molto indebolita, con ripercussioni che, purtroppo si ripercuotono sul ritmo e la qualità amministrativa, che sono fin qui stati molto deludenti per l’Abruzzo”, conclude il capogruppo Pd.






