TERAMO – Un bando di concorso in rosa.

È quello che riguarda il Centro antiviolenza La Fenice, che potrà riaprire le sue porte e cerca quindi personale. Ma a essere assunte potranno essere solo donne.

È questa la singolarità dei bandi per i tre avvisi pubblici pubblicati dall’ente sul suo sito per la ricerca di due assistenti sociali, due psicologhe e un consulente legale che dovranno lavorare nella struttura.

“La selezione è rivolta a sole donne” recitano i tre avvisi che richiedono tutti un periodo di “precedente servizio presso strutture pubbliche o private specificatamente dedicate al contrasto della violenza contro le donne e al percorso di uscita dalla situazione di violenza” e “il possesso di attestati di partecipazione a percorsi formativi sul tema della violenza di genere e sui metodi di sostegno al percorso di uscita dalla violenza”.

A lavorare con le donne in difficoltà, perché vittime di violenza fisica o psicologica, saranno dunque solo delle “professioniste” che presteranno il proprio servizio per 3 ore settimanali fino al 31 dicembre 2013 con un compenso di 25 euro lorde per ogni ora di servizio prestata.

Le domande per partecipare alla selezione potranno essere presentate al Settore politiche sociali dell’ente in via Milli o inviate a mano all’Ufficio protocollo del settore, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.

Le domande potranno anche essere spedite a mezzo di raccomandata o all’indirizzo [email protected] per i titolari di posta elettronica certificata.

Il Centro antiviolenza La Fenice ha visto negli ultimi mesi a rischio la sua esistenza a causa dei tagli nazionali imposti dal governo.