TERAMO – È la provincia di Teramo, tra quelle abruzzesi, a fare la parte del leone secondo i risultati della 23ª edizione della Qualità della vita nelle province italiane, la tradizionale ricerca del Sole 24 Ore.
Nella competizione sulla vivibilità del territorio, infatti, risulta per il 2012 al 62° posto, con un recupero di 7 posizioni rispetto al 2011.
Benino la provincia di Pescara, che sale dal 73° al 72°.
Sicuramente meno bene, perché scendono, le province di Chieti al 65° (-1) e L’Aquila al 74° (-4).
CATARRA: “ORGOGLIOSI, ABBIAMO FATTO UN OTTIMO LAVORO”
“Questo risultato ci inorgoglisce. Dopo tanto lavoro fatto, ci chiedevamo come mai non se ne fossero ancora accorti!”.
È soddisfatto Valter Catarra nell’apprendere da AbruzzoWeb che la provincia di Teramo, che presiede, ha scalato di 7 posti rispetto allo scorso anno la classifica sulla Qualità della vita della tradizionale ricerca del Sole 24 Ore.
“Ci fa tantissimo piacere – afferma – che siano stati riconosciuti tutti gli sforzi fatti e i progetti realizzati per l’ambiente e l’energia, come l’installazione del fotovoltaico sulle scuole, il car pooling, il progetto ‘Paride’ sull’efficienza energetica, senza dimenticare i grandi passi fatti con il Patto dei sindaci”.
Con questo successo in tasca, che ha reso la provincia teramana la più virtuosa tra le abruzzesi, Catarra si dice pronto alle numerose altre iniziative che sono in cantiere.
“Realizzeremo nuovi progetti – conclude – sperando che arrivino buone notizie dal Senato sulla questione del riordino degli enti provinciali. Con un presidente provinciale nominato invece che eletto non sarebbe la stessa cosa, e tutto il lavoro sinergico fatto con i comuni e le associazioni andrebbe perso”. Elisa Marulli
BRUCCHI: “LAVORIAMO DA SEMPRE ALLA VIVIBILITA'”
Soddisfatto per il risultato raggiunto anche il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi.
“È un riconoscimento molto positivo all’attività che portiamo avanti da diverso tempo – spiega – La vivibilità è un settore su cui il Comune sta lavorando molto, quindi siamo orgogliosi che ciò sia stato riconosciuto. Inoltre, solo qualche giorno fa ci è stato assegnato il premio come primo Comune ‘Riciclone’ in Abruzzo”.
Molti sono i progetti a cui il primo cittadino si sta dedicando. “Tra questi – conclude – c’è ‘Teramo città a traffico zero’, finanziato dalla Regionen, che prevede l’eleiminazione di tutti i semafori e la realizzazione di rotatorie”. Elisa Marulli
SINDACO PESCARA: “INIZIATA LA RISALITA”
“Pescara e la sua provincia hanno cominciato la propria risalita nelle classifiche nazionali di valutazione della qualità della vita”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, commentando la classifica odierna del Sole 24Ore circa la qualità della vita per il 2012.ù
“Mentre altri centri urbani delle nostre dimensioni e strutture – prosegue – come Ancona, Ravenna, Perugia, o anche città di dimensioni ancora più grandi come Torino o Milano, perdono posizioni, il capoluogo adriatico, ha guadagnato una posizione rispetto all’anno precedente, indice di un miglioramento, di una crescita, che non va assolutamente sottovalutata in un momento di recessione e crisi come quello che stiamo vivendo. Segno che a Pescara c’è ancora fiducia nell’azione della classe dirigente e in una possibilità di ripresa che conferma di nuovo il nostro territorio al 29° posto in classifica nel settore del tempo libero. Ovviamente tale risultato rappresenta uno sprone ad andare avanti a continuare lungo la strada intrapresa, specie ora che nuove sfide, anche dal punto di vista amministrativo, si prospettano dinanzi a noi”.
“Gli indicatori utilizzati sono chiari e inequivocabili – ha detto il sindaco – a Pescara la situazione va migliorando, tanto da aver iniziato a risalire, seppur lentamente la classifica, guadagnando una posizione, dato tutt’altro che scontato considerando il periodo storico difficile che tutto il Paese sta attraversando. Sotto il profilo del tenore di vita siamo al 58° posto, ossia in posizione mediana rispetto alla classifica generale; c’è ancora da migliorare nel settore dei Servizi e dell’ambiente; mi preoccupa di più la classifica inerente l’ordine pubblico, che ci vede ancora al 97°posto”.
“Ovviamente – conclude – la classifica odierna rappresenta per il nostro governo cittadino l’ulteriore sprone ad andare avanti lungo il percorso tracciato”.






