L’AQUILA – “Sulla chiusura dei punti nascita c’è un rallentamento, finalmente ci sarà un momento di confronto vero e serio fatto da professionisti e non dalla politica”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, presidente della commissione di vigilanza, sulla riunione fiume della conferenza dei capigruppo che con una discussione di oltre 4 ore ha affrontato ancora una volta la questione della chiusura del punti nascita di Sulmona, Atri, Penne e Ortona, il cui percorso è stato già attivato. 

L’organismo ha incontrato una delegazione del Cpnr (Comitato percorso nascita regionale), coordinato dal direttore del settore sanità Angelo Muraglia, “per individuare una proposta alternativa alla chiusura dei 4 punti nascita”, per la quale anche oggi gruppi di cittadini hanno protestato fuori palazzo dell’emiciclo.

Il verbale della seduta della Conferenza, d’intesa con i Capigruppo, sarà inviato all’Assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci.

Il Comitato, nel quale ci soni due nuovi componenti con I dottori manuelita mucci e guido malvezzi, tornerà a riunirsi giovedì 9 luglio, alle ore 15, per valutare la proposta deliberata dalla Conferenza dei  Capigruppo.

“Il comitato si deve riunire per rivedere una volta per tutte numeri e motivazioni – spiega ancora Febbo. La chiusura dei punti nascita decisa da un decreto del commissario per la Sanità e presidente della Regione, Luciano D’Alfonso conseguenza del piano di rientro sul deficit sanitario concordato con il governo”.

All’incontro hanno partecipato tra gli altri i sindaci dei Comuni interessanti alla chiusura: Rocco D’Alfonso (Penne) e Gabriele Astolfi (Atri).