L’AQUILA – “Esprimiamo tutto il disappunto nei confronti dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila in quanto, nonostante le richieste e solleciti di incontro per aprire un tavolo congiunto alla presenza anche della società Diemme, uscente dall’appalto di pulizie all’ospedale dell’Aquila, ad oggi le stesse risultano inevase dalla stessa Asl. Un atteggiamento, oltre a mostrare poca professionalità, mostra una grande indifferenza in merito al pagamento delle spettanze di fine rapporto di lavoro dovuto dalla società a tutti i lavoratori facenti parte dell’appalto”
Così in una nota di fuoco Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti.
“La stessa società formalmente dichiara, che per motivi oggettivi è impossibilitata a tali pagamenti, per presunti ed importati crediti che la stessa vanta nei confronti dell’Asl. Nonostante la problematica da noi sollevata, i lavoratori interessati a tale appalto continuano a garantire con una grande professionalità il loro operato, mantenendo in sicurezza , pulito e sanificato l’intero ospedale e i distretti di L’Aquila – incalzano i sindacati. A fronte delle richieste formulate dalle scriventi OOSS, ad oggi rimaste inevase da parte della Asl, visto lo stallo della situazione, si sono viste costrette a avanzare formale richiesta di convocazione allo spettabile Prefetto di L’Aquila, allo scopo di essere ricevuti, unitamente all’Asl e la società Diemme”.
“Bisogna sottolineare che quest’ultima aveva già dato piena disponibilità ad un possibile incontro congiunto. Volendo ricordare alla Asl, che essendo la stessa committente di una pubblica amministrazione, ha delle responsabilità giuridiche così come disciplinato dal codice degli appalti pubblici, di cui all’art. 30, comma 6 (Decreto Legislativo 18.04.2016, n. 50) – prosegue la nota -. La norma prevede che il procedimento, dell’intervento sostitutivo per inadempienza retributiva dell’Impresa affidataria, diventa un obbligo per la stazione appaltante. La richiesta di incontro in sede Prefettizia, oltre ad essere finalizzata alla assunzione di responsabilità da parte della Committenza, è finalizza alla ricerca di possibili soluzioni condivise per fare in modo che i lavoratori possano percepire nel più breve tempo possibile tutti i crediti di lavoro dovuti dalla società . Auspicando di poter superare le tempistiche delle eventuali azioni giudiziarie che altrimenti dovrebbero essere perseguite”.






