PESCARA – Sparatoria di domenica pomeriggio a Pescara nel quartiere Rancitelli.

Emanuel Zuanel, pugile professionista di 33 anni, sudamericano d’origine ma pescarese d’adozione, è stato raggiunto alla gamba da 2 colpi di arma da fuoco e poi portato in ospedale in auto.

Non è in pericolo di morte ed è stato operato in serata.

Rispondendo a una chiamata arrivata al 113, sul posto, in via Lago di Capestrano, sono giunte Volanti e agenti della squadra Mobile guidata da Pierfrancesco Muriana, che hanno fermato 2 persone poi condotte in Questura.

L’arrestato è William Natali, 34 anni. Su di lui pendono le accuse di tentato omicidio e porto abusivo di arma mentre l’altra persona che, inizialmente era stata portata in questura, è stata poi rilasciata.

Le indagini, coordinate dal Pm della procura di Pescara Barbara Del Bono, proseguono.

Gli inquirenti sarebbero sulle tracce degli altri elementi del gruppo che avrebbe aggredito il 33enne, in particolare di colui che avrebbe esploso i colpi di pistola.

L’arresto di Natali è stato operato in collaborazione dagli agenti delle Volanti, della Squadra Mobile e della Scientifica.

Il ferito è ricoverato in ospedale in condizioni non gravi.

Zuanel, campione italiano dei Superwelter a 17 anni, è diventato professionista nel 2002 vestendo anche la maglia della Nazionale.

Papà da appena un mese, aveva recentemente trovato nei guantoni il suo riscatto, pentendosi degli errori commessi e tornando sul ring lo scorso anno dopo un paio di anni trascorsi in carcere.

Nel 2010, infatti, era stato arrestato con l’accusa di aver sparato due colpi di pistola davanti alla casa della sua ex fidanzata e di aver ferito, durante una colluttazione, la ragazza e i genitori di lei.