L’AQUILA – La Regione Abruzzo ha pubblicato l’avviso per l’erogazione di contributi economici, anno 2025, finalizzati al riconoscimento e alla valorizzazione del lavoro di cura del genitore-Caregiver convivente che assiste minori affetti da una malattia rara e in condizioni di disabilità gravissima. Le domande possono essere inviate da oggi, giovedì 6 fino a Domenica 30 novembre 2025 attraverso lo sportello telematico Regione Abruzzo https://rasportello.regione.abruzzo.it/

Importante novità: la dotazione finanziaria raggiunge 1 milione 135 mila euro, la cifra più alta mai la cifra più alta mai la cifra più alta mai la cifra più alta mai stanziata per questa misura nella regione.

Grazie a questo incremento, il bando punta a sostenere 113 nuclei familiari. Progetto Noemi – che da anni rappresenta  e accompagna bambini con disabilità gravissime e le loro famiglie – è a disposizione per aiutare nella compilazione della domanda.

Il bando regionale riconosce, valorizza e sostiene il ruolo del genitore caregiver familiare disoccupato, cioè chi ha perso il lavoro, o inoccupato, cioè che non ha mai lavorato prima, che assiste e si prende cura quotidianamente, h24, del figlio minore con disabilità gravissima. Il contributo riconosciuto è di 10.000 euro per nucleo familiare, erogato in due tranche (70% iniziale, 30% dopo verifica semestrale).

Progetto Noemi invita genitori, famiglie e referenti locali a contattarci al più presto per attivare il
nostro supporto gratuito, alla mail [email protected] oppure sito internet progettonoemi.com.
” Nel 2015 venne pubblicato, in via sperimentale, il primo bando regionale, che riuscì a sostenere appena 10 nuclei familiari.Un bando senza precedenti, – dichiara Andrea Sciarretta papà di Noemi e Presidente Associazione Progetto Noemi – nato dall’esistenza e dalla storia di vita di una bambina con gravissima disabilità, divenuta nel tempo portavoce di centinaia di realtà familiari.Fino ad allora, nessun ente si era fatto portavoce e realmente carico dei bisogni e delle istanze delle famiglie che convivono con le disabilità gravissime, lasciate di fatto totalmente sole. Oggi, a distanza di anni, si assiste a una piena evoluzione delle risorse, con il raggiungimento di oltre 100 nuclei familiari sostenuti.Allo stesso tempo, sarà necessario  integrare ulteriormente le attenzioni e gli interventi, affinché si giunga alla piena e totale presa in carico delle disabilità gravissime pediatriche”.
È altresì fondamentale potenziare la formazione professionale, in particolare nei settori dell’assistenza domiciliare, sanitaria e sociale, affinché i servizi siano realmente efficaci ed efficienti. Il sostegno alla famiglia deve essere globale, continuativo e strutturato”.

Inoltre , è notizia di pochi giorni fa’, che è stato presentato al Dipartimento per gli Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri il Disegno di legge sul riconoscimento della figura del caregiver familiare convivente , con l’auspicio che possa presto tradursi in una piena tutela normativa.

Anche in questo percorso, Progetto Noemi ha dato il proprio contributo, rappresentando con determinazione la voce e i bisogni dei genitori che ogni giorno si prendono cura dei propri figli con amore sacrificio e dedizione.