TERAMO – Entro il 30 gennaio sbloccati fino a 2 milioni e 500 mila euro di fondi dell’ente e circa 3 milioni con il factoring. Dopo la riunione con i costruttori dell’Ance, venerdì scorso, gli uffici, su impulso dell’assessore alla viabilità, Elicio Romandini, hanno quantificato i fondi disponibili per il pagamento delle fatture alle imprese che stanno lavorando con la Provincia e che, grazie alle operazioni messe in atto dall’amministrazione, potranno incassare i crediti vantati arginando i problemi causati dal rispetto del Patto di stabilità.

La Provincia di Teramo, con un accordo con le banche messo a punto dall’Assessore al Bilancio, Davide Di Giacinto, e lo stanziamento di un fondo che copre anche le spese degli interessi passivi alle imprese. è uno dei primi enti in Italia a farsi carico delle problematiche causate dal Patto di stabilità che in tutta Italia sta determinando abnormi ritardi nei pagamenti della Pubblica amministrazione (il Patto di stabilita’ determina un blocco di cassa nelle pubbliche amministrazioni rateizzando i pagamenti).

L’ente, dopo aver messo a punto con gli stessi imprenditori un meccanismo che limita gli ostacoli finanziari che rallentano i pagamenti, sta sensibilizzando i Comuni affinché anche gli altri enti locali adottino le stesse procedure. Come sottolineato dallo stesso Presidente Catarra nell’incontro con il presidente dell’Ance, Armando Di Eleuterio: “Non è la soluzione di tutti i mali ma in questo momento di grave difficoltà del Paese, mondo imprenditoriale ed enti locali sono accomunati da una stretta finanziaria che e’ possibile allentare solo se si ragiona insieme e se si collabora: non esistono fronti contrapposti, la Provincia continuerà su questa strada e come è già accaduto per l’anticipo della cassa integrazione guadagni ai lavoratori cerchera’ di utilizzare ogni strumento utile a sostenere il mondo della produzione”.