PESCARA -“La notizia del passaggio nelle fila di Futuro e Libertà dei consiglieri Gianni Teodoro e Roberto Pasquali, che sostennero Testa in campagna elettorale, è la riconferma del disagio politico che sta vivendo il centrodestra al governo della Provincia di Pescara. Un disagio che si traduce nell’incapacità di concretizzare  risposte utili alle necessità del territorio, come dimostra l’anno e mezzo di Testa alla guida dell’Ente. Ora i due consiglieri tenteranno di imporre le loro volontà su ogni atto della maggioranza e Testa dovrà assecondarli se non vorrà rischiare di vedere bocciati gli atti che porterà di volta in volta in Consiglio”.

A dichiararlo è il consigliere provinciale Idv Antonella Allegrino.

“Mi auguro che il cambiamento di orizzonte politico dei colleghi consiglieri passati alla formazione di Fini possa stimolare azioni proficue per il territorio, impegnandoli a lottare per conseguire i traguardi non raggiunti quando erano parte integrante della maggioranza”.

“D’altro canto, la nuova destinazione di un pezzo di Amministrazione, è un altro campanello di allarme che dovrebbe svegliare la maggioranza e il presidente Testa e richiamarli a una politica di fatti, più che di proclami e spot, visto che fino ad oggi non li abbiamo visti funzionare sulle questioni veramente importanti per la comunità come il dramma della disoccupazione, il sostegno alle imprese, posizioni dure e nette nei confronti della Regione  per la difesa ed il rilancio del turismo e della cultura in provincia di Pescara”.