L’AQUILA – Non ci sono ancora i nomi definitivi, ma si inizia a delineare con maggiore chiarezza chi saranno i nuovi eletti in consiglio provinciale all’Aquila, dopo la riconferma del presidente uscente, il sindaco di Castel Di Sangro, Angelo Caruso, sfidato dal sindaco di Tagliacozzo, civico appoggiato dal centrosinistra, Vincenzo Giovagnorio.
A votare solo sindaci e consiglieri in carica, nei 108 comuni dell’Aquilano.
Angelo Caruso si è confermato alla presidenza con il 53,7% (49. 600 voti). A Vincenzo Giovagnorio, sono andati invece 42.681 voti. Inizia intanto a delinearsi il nuovo Consiglio provinciale.
Tra i nomi confermati per Caruso Gianluca Alfonsi, con 7.285 voti, il vicepresidente uscente Vincenzo Calvisi, con 8.254 voti, entrambi nella lista “Per la provincia dell’Aquila – centrodestra” e Fabio Camilli, della lista “Provincia in Europa”, a sostegno di Giovagnorio.
Tra le new entry, inoltre, Dino Iacutone (Per la provincia dell’Aquila – centrodestra), con 7.557 voti, Gabriella Sette (Per la provincia dell’Aquila – centrodestra), Maurizio Proietti (Provincia insieme). Ma anche Valter Chiappini, Antonella La Gatta e Carmine Silvagni, tutti e tre nella lista “Provincia in Europa”.
Il vicesindaco di Pratola Peligna Nunzio Tarantelli (Per la provincia dell’Aquila – centrodestra) è inoltre risultato invece il più votato per “teste”, con preferenza da 107 amministratori e cioè 7415 voti: “Si conferma un importante risultato pazientemente costruito con il sostegno dell’amministrazione comunale di Pratola Peligna (di cui sono vice sindaco) e dell’intesa a più largo spettro che con la mia maggioranza guidata da Antonella Di Nino e con il vice presidente vicario del Consiglio regionale – Roberto Santangelo – assieme a molti amministratori della Provincia aquilana”, ha detto Tarantelli.






