L’AQUILA – Continua l’assedio del Popolo della libertà al sindaco di Avezzano (L’Aquila), Gianni Di Pagrazio, sulla sua presunta incompatibilità tra ruolo politico e dirigente della Provincia dell’Aquila sancita dal decreto anti-corruzione.
Il gruppo consiliare provinciale ha chiesto formalmente al segretario generale dell’ente la notifica della incompatibilità.
“Non è possibile che una città grande come Avezzano e un ente importante come la Provincia debba continuare ad avere un servizio a metà. Chiediamo anche al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, un suo intervento risolutivo su questa vicenda considerati purtroppo, anche l’incertezza della semplice notifica da parte degli uffici della Provincia”, si legge in una nota.
“Siamo certi che la città di Avezzano potrà senz’altro beneficiare di un sindaco a tempo pieno che sottragga meno tempo alle tante problematiche della città”, conclude il Pdl.
Nei giorni scorsi era stato il coordinatore regionale azzurro, il deputato Filippo Piccone, a sollevare la questione, con una comunicazione circostanziata inviata ad Alecci in cui veniva contestata a Di Pangrazio l’incompatibilità.






