L’AQUILA – Roberto Tinari ritira le dimissioni da assessore provinciale e torna a pieno titolo nella Giunta dell’amministrazione guidata da Antonio Del Corvo.

L’annuncio arriva dopo l’articolo di oggi di AbruzzoWeb che sottolineava una situazione di stallo, in cui le dimissioni erano rimaste presentate e mai ritirate da Tinari, ma non accettate né rifiutate dal presidente.

E nel frattempo, l’aquilano di Forza Italia ha partecipato a riunioni e incassato lo stipendio da assessore da 2.800 euro mensili a dicembre e gennaio. Sui compensi, comunque, commentando un articolo di questo giornale, lo stesso Tinari ha precisato che “la somma di euro 2.800 che mi è stata accreditata il 27.1.2014 è stata da me interamente restituita”.

Ora la svolta, che chiude la vicenda nata quando l’altro aquilano di Forza Italia, Guido Liris, espressione di una delle anime del partito, ha rotto con i 5 consiglieri forzisti che sono tutti marsicani, e hanno chiesto e ottenuto una diversa rappresentanza in Giunta, attraverso l’assessore Ersilia Lancia.

Una frattura che resta: Tinari annuncia di aver trattato con i vertici del partito, con Liris e con l’unico consigliere della sua frangia, Paolo Federico, ma non con i 5 del gruppo ufficiale.

Una partita che ha avvantaggiato il blocco di potere legato all’assessore regionale Gianfranco Giuliante.

L’esito sfavorisce Liris, che resta comunque capogruppo forzista nel Comune capolugoo, e lascia tutta aperta la guerra tra le frange forziste aquilane per le candidature alle Regionali: gli uscenti Giuliante e Luca Ricciuti puntano al bis, Liris potrebbe essere l’outsider. Una trama fitta che dovrà essere il leader regionale, Nazario Pagano, a dipanare.

LA NOTA DI TINARI

Torno in Provincia. Ho concordato il ritiro delle dimissioni con il nuovo presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, con il capogruppo in Comune, Guido Quintino Liris, con il consigliere provinciale Paolo Federico.

Il percorso della nuova Forza Italia sembra procedere nella giusta direzione: il nuovo corso del neo-coordinatore regionale ha l’ambizione di garantire le posizioni di chi si impegna quotidianamente per rappresentare e risolvere problematiche difficili che attanagliano l’Abruzzo e le sue Province.

Con il gruppo politico e umano cui faccio riferimento sono intenzionato a difendere le istanze di tutto un territorio, della città capoluogo, delle frazioni, del “Cratere”.

Ho un grande rispetto per gli altri ambiti della Provincia dell’Aquila, ma oggi l’emergenza della ricostruzione strutturale e socio-economica del territorio aquilano è una priorità che, come da accordi pre-elettorali, deve vedere un’attenzione per L’Aquila non legata all’esiguo numero di rappresentanti aquilani presenti in consiglio provinciale.

Torno a disposizione del presidente Del Corvo con la voglia e la forza di chi sa di rappresentare in Giunta Provinciale uno splendido gruppo umano e politico a cui rivolgo la mia stima e la mia riconoscenza.