L’AQUILA – Non è tutto oro ciò che luccica. Lo sanno bene alla Provincia dell’Aquila dove l’Udc ha decretato l’uscita dalla maggioranza. Una mossa che giunge all’indomani della nomina da parte del presidente, Antonio Del Corvo, di Francesco Paciotti quale nuovo componente dell’esecutivo in sostituzione di Vincenzo Retico, defenestrato qualche settimana per dei dissapori tutti interni al partito di Casini.
Questa mattina a Roma, dopo una riunione dei vertici del partito a Roma, la clamorosa decisione:
“Dopo un’attenta valutazione della situazione politica in provincia dell’Aquila – si legge in una nota – preso atto delle scelte amministrative in totale inadempimento rispetto all’intesa programmatica sottoscritta, l’Udc annuncia di non ritenersi più parte integrante della maggioranza che sostiene il presidente Antonio Del Corvo e di considerare le posizioni espresse dai due consiglieri provinciali del partito del tutto personali e non conformi alla posizione del partito”.
I due consiglieri sono quelli espressi all’interno del consiglio provinciale dall’Udc, Andrea Gerosolimo ed Emilio Cipollone.
Inevitabile pensare che anche le dinamiche politiche nazionali, con il leader Casini che ha annunciato che non voterà la fiducia al premier, Silvio Berlusconi, il 14 dicembre prossimo, abbiano avuto delle ripercussioni anche a livello locale.
Al vertice capitolino hanno partecipato il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, il presidente del coordinamento regionale, Rodolfo De Laurentiis, la coordinatrice provinciale dell’Aquila, Morena Pasqualone, il presidente del coordinamento cittadino di Sulmona, Maurizio Proietti, e altri dirigenti provinciali del partito.
IL PDL: “DECISIONE INCOMPRENSIBILE”
L’AQUILA – “Prendiamo atto della decisione assunta dall’Udc di uscire dalla maggioranza della Provincia dell’Aquila, conclusione che sinceramente non comprendiamo”.
Lo afferma il Coordinatore provinciale del Pdl, Massimo Verrecchia.
“Solo ieri – aggiunge Verrecchia – si è proceduto alla sostituzione dell’assessore provinciale dell’Udc a seguito della richiesta avanzata e sottoscritta dal Coordinatore regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppeantonio e dai due consiglieri provinciali, Andrea Gerosolimo ed Emilio Cipollone, sempre dell’Udc”.
“Da ciò – conclude Verrecchia – si evidenza un palese problema tutto interno all’Udc nel quale, per rispetto, evitiamo di entrare, auspicando allo stesso tempo che possa la stessa Udc ritrovare la serenita’ necessaria per dare un contributo fattivo alle amministrazioni a cui partecipano”.
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