L’AQUILA – La Provincia dell’Aquila scende in campo per evitare la chiusura dei distretti del Corpo forestale  dello Stato nel territorio dell’aquilano. Per avere lumi sul piano di riordino,  che hanno toccato l’Abruzzo e anche la Provincia dell’Aquila, il Presidente  della commissione territorio, Pasqualino Di Cristofano, di concerto con il  capogruppo del Pdl, Armando Floris, hanno avuto un incontro con i dirigenti del Cfs della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila e con una delegazione  del sindacato forestali guidata dal segretario nazionale, Antonio Laganà.

L’obiettivo avere un quadro esaustivo della realtà e degli effetti che  provocherebbe l’attuazione della direttiva nazionale nell’area aquilana, terra  di parchi e riserve, dove il compito degli uomini del Corpo forestale dello  Stato “è fondamentale per la difesa della natura.

“E’ del tutto evidente – spiega Di Cristofano – che la soppressione dei  distretti di Avezzano, Sulmona e Pescasseroli e l’accorpamento di alcuni  comandi di stazione del Cfs creerà ripercussioni sul nostro territorio. Per  questi motivi la commissione continuerà il lavoro per presentare un ordine del  giorno al primo consiglio provinciale che impegni il presidente Antonio Del  Corvo a un’azione politica volta a tutelare e salvaguardare i distretti del  Cfs”.
 

Dello stesso avviso il capogruppo Pdl. “Il piano di riordino penalizza il  territorio”, afferma Armando Floris, “è opportuna un’azione congiunta delle  forze politiche e istituzionali per dare risposta alle esigenze di un  territorio montano dove il lavoro degli uomini del Cfs è di fondamentale  importanza”.