PESCARA – Un nuovo regolamento approvato dalla Provincia di Pescara semplifica e razionalizza le modalità di gestione del servizio di assistenza educativa degli studenti minorati della vista e dell’udito e ratifica una delibera di Giunta relativa ad una variazione di bilancio in favore dell’Iris (Istituto di formazione e progettazione della Provincia) e di una variazione di bilancio per consentire interventi vari relativi al personale.

Il consiglio ha anche approvato l’atto costitutivo dell’associazione temporanea di scopo tra i Comuni di Montesilvano, Citta’ S. Angelo e Silvi, la Gtm, il consorzio Grandi alberghi di Montesilvano e la Resco Italia srl, per la realizzazione del progetto Salinas (Associazione Temporanea di Scopo dei Comuni dell’area Saline) volto al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane e al potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità ciclistica.

Questi sono stati i principali argomenti affronatati oggi al Consiglio Provinciale di Pescara riunitosi nella sala Tinozzi nel corso della mattinata e conclusosi nel pomeriggio.

La riunione è stata inizialmente interrotta, quando, su proposta del consigliere Luciano Di Lorito (Idv), il Consiglio ha ritenuto di dover sospendere l’assemblea per un incontro tra i capigruppo e i 66 precari che manifestavano davanti al palazzo della Provincia.

Al termine della riunione si è deciso di convocare precari e sindacati per martedì 7 settembre, in Provincia, per valutare le proposte che in queste ultime settimane sono state avanzate dagli stessi precari e dai sindacati sul problema della stabilizzazione.

In apertura di seduta il presidente Guerino Testa aveva espresso la propria soddisfazione nel comunicare ai consiglieri la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione alla Provincia di Pescara sul ricorso presentato contro l’aumento dei pedaggi autostradali, aggiungendo che si e’ trattato di “una vittoria importante per l’amministrazione e soprattutto per i cittadini, in quanto avrebbe colpito anche i pendolari della provincia.

“Ritengo – ha concluso Testa – che la mia soddisfazione di oggi possa essere condivisa tanto dalla Giunta quanto dal Consiglio soprattutto perchè il pronunciamento del Consiglio di Stato è valido solo per quei territori che sono stati rappresentanti in giudizio”.